Quarantena corta, in arrivo la decisione

11 Settembre 2020
Quarantena corta, in arrivo la decisione

Si sta ragionando sulla possibilità di portare a dieci giorni, anziché quattordici, il periodo di isolamento.

Il comitato tecnico scientifico (cts) scioglierà presto la riserva sulla cosiddetta «quarantena corta». Anche l’Italia ci sta pensando, dopo che la Francia, giorni fa, ha annunciato di voler ridurre i tempi di convalescenza da Coronavirus da quattordici giorni a sette. Un dimezzamento che, però, non convince molto gli esperti nostrani, né il Governo. In casa nostra si pensa per lo più a un accorciamento del periodo di isolamento obbligatorio o precauzionale da quattordici a dieci giorni.

La decisione definitiva è attesa per martedì, quando gli scienziati del cts si riuniranno per valutare se l’accorciamento dei tempi è concretamente possibile senza rischi per la salute. Ci si dovrà orientare, ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza, al principio della massima prudenza. «Si può immaginare una riduzione dei 14 giorni a fronte di un tasso di rischio che aumenterebbe in una percentuale abbastanza limitata – ha dichiarato il titolare del dicastero -. È una valutazione che vogliamo fare col cts e anche confrontandoci con gli altri Paesi».

Una sola settimana di quarantena sembra poca, agli occhi degli esperti italiani. Questo perché una negativizzazione in soli sette giorni non sarebbe suffragata dalla letteratura scientifica. La prossima settimana si avranno comunque indicazioni più precise sulla eventuale revisione della durata del periodo di isolamento.



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