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Omesso versamento di ritenute: senza CUD non c’è reato

2 Ottobre 2014 | Autore:
Omesso versamento di ritenute: senza CUD non c’è reato

L’omesso versamento delle ritenute non è reato se il datore di lavoro non ha consegnato il CUD al sostituto d’imposta, anche se le ritenute risultano dal modello 770.

 

Il reato di omesso versamento di ritenute [1] sussiste solo se il datore di lavoro ha consegnato al sostituto d’imposta il CUD che le certifica. Se il CUD non è stato consegnato, è stato consegnato tardi o non è stato prodotto in giudizio, non c’è reato anche se le ritenute risultano dal modello 770.

È quanto ha stabilito la Corte di Cassazione con un’importante pronuncia [2] depositata nella giornata di ieri e destinata ad offrire spunti difensivi decisivi per coloro che sono accusati del reato di omesso versamento di ritenute certificate, ovvero al fine di evitare di incorrere in questa accusa.

La lettera della legge punisce infatti non il semplice omesso versamento delle ritenute, bensì l’inadempimento relativo alle “ritenute certificate”. Secondo una recente sentenza delle Sezioni Unite della Cassazione [3], infatti, è proprio la necessità della certificazione che distingue il reato dal semplice illecito amministrativo di omesso versamento delle ritenute [4].

Affinché il datore di lavoro possa essere condannato, occorre quindi che nel giudizio sia provato che egli ha consegnato il CUD al sostituto d’imposta, senza tuttavia provvedere a versare le ritenute in esso certificate. Lo stesso risultato si avrà in caso di rilascio tardivo delle certificazioni in un momento successivo al termine ultimo per la presentazione della dichiarazione annuale (modello 770).

Qualora l’Accusa non sia in possesso dei certificati, l’avvenuta consegna del CUD potrà essere dimostrata anche tramite testimoni, indizi o altri elementi di prova.

La Suprema Corte ha tuttavia specificato che la prova della consegna delle certificazioni non potrà mai essere data attraverso la sola esibizione del modello 770, poiché tale modello non contiene la dichiarazione di avere tempestivamente emesso le certificazioni delle ritenute.

Occorre ricordare, infine, che il reato di omesso versamento di ritenute certificate è punibile solo se la somma di cui si omesso il versamento è superiore alla soglia di € 50.000,00 per ciascun periodo d’imposta.


note

[1] D.lgs. n. 74/2000, art. 10 bis.

[2] C. Cass. sent. n. 938/2014.

[3] C. Cass. SS.UU. sent. n. 37425/2013.

[4] D.lgs. n. 471/1997, art. 13.

Autore immagine: 123rf com


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