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Informativa privacy: ultime sentenze

23 Settembre 2020
Informativa privacy: ultime sentenze

Leggi le ultime decisioni dei giudici sul consenso degli interessati all’utilizzazione dei dati di loro pertinenza; su qualsiasi informazione che consenta di identificare, anche indirettamente, una determinata persona fisica. 

La nozione di dato personale

La nozione di “dato personale” contempla qualsiasi informazione che consenta di identificare, anche indirettamente, una determinata persona fisica e ricomprende pure i “dati identificativi”, quali il nome, il cognome e l’indirizzo di posta elettronica, i quali sono dati personali che permettono la detta identificazione direttamente. Da ciò consegue che anche per utilizzare questi ultimi dati è prescritta la previa informativa di cui all’art. 13 del d.lgs. n. 196 del 2003 (cd. “codice della privacy”) ai fini dell’acquisizione del consenso degli interessati all’impiego dei dati di loro pertinenza.

Cassazione civile sez. II, 05/07/2018, n.17665

Privacy: la contestazione della mancata informativa

Ai sensi del d.lg. n. 196 del 2003, art. 4, nel testo ratione temporis applicabile, deve intendersi per “trattamento”, qualunque operazione o complesso di operazioni, effettuati anche senza l’ausilio di strumenti elettronici, concernenti la raccolta, la registrazione, l’organizzazione, la conservazione, la consultazione, l’elaborazione, la modificazione, la selezione, l’estrazione, il raffronto, l’utilizzo, l’interconnessione, il blocco, la comunicazione, la diffusione, la cancellazione e la distruzione di dati, anche se non registrati in una banca di dati.

In sostanza, la contestazione della mancata informativa di cui all’art. 13 (art. 161, applicato nella specie), non può ritenersi esclusa per il fatto che il dato sia stato utilizzato, posto che l’utilizzazione presuppone la raccolta dello stesso nelle dovute forme stabilite dall’art. 13, e quindi nel rispetto dell’obbligo della necessaria informativa.

Cassazione civile sez. II, 17/04/2019, n.10740

Omessa informativa sul trattamento dei dati personali 

La disciplina sul trattamento dei dati personali e quella sulla circolazione dei veicoli operano su due diversi piani, di talché la violazione degli obblighi di informativa rileva in base allo specifico apparato sanzionatorio a tutela dei dati personali, non può impattare sulla regolarità e contestabilità dei verbali di infrazione elevati ai sensi del codice della strada.

Cassazione civile sez. II, 24/10/2018, n.26990

Mancata acquisizione del consenso degli interessati

Il cessionario dei dati personali presenti nelle banche dati costituite sulla base degli elenchi telefonici pubblici non può lecitamente utilizzarli per fini promozionali se non prova di aver inoltrato l’informativa prescritta dall’art. 13 del d.lgs. n. 196 del 2003 (cd. “codice della privacy”) per l’acquisizione del consenso degli interessati all’utilizzazione dei dati di loro pertinenza.

Cassazione civile sez. I, 17/08/2016, n.17143

Il rispetto delle specifiche normative di settore — in questo caso del Codice delle Comunicazioni elettroniche — non solleva l’operatore dal rispetto dei parametri di diligenza professionali fissati dalla normativa generale di tutela dei consumatori, che nel caso di specie avrebbero dovuto indurre il professionista ad offrire un’informativa completa al consumatore con riferimento all’oggetto del contratto al momento della sua conclusione, non essendo all’uopo affatto sufficienti le avvertenze contenute nell’informativa sulla privacy, in quanto secondo il Codice del Consumo non è esigibile dal consumatore un onere di ricerca e di studio per la ricostruzione reale dell’oggetto dell’offerta e del suo prezzo.

T.A.R. Roma, (Lazio) sez. I, 09/09/2015, n.11122

L’installazione di un impianto di videosorveglianza

L’immagine di una persona costituisce dato personale, rilevante ai sensi dell’art. 4, comma 1, lett. b), del d.lgs. n. 196 del 2003 (cd. codice della privacy), trattandosi di dato immediatamente idoneo a identificare una persona a prescindere dalla sua notorietà, sicché l’installazione di un impianto di videosorveglianza all’interno di un esercizio commerciale, allo scopo di controllare l’accesso degli avventori, costituisce trattamento di dati personali e deve formare oggetto dell’informativa di cui all’art. 13 del d.lgs. n. 196 del 2003, rivolta ai soggetti che facciano ingresso nel locale.

Cassazione civile sez. II, 02/09/2015, n.17440

L’informativa per il trattamento dei dati personali

L’informativa per il trattamento dei dati personali e l’autorizzazione al trattamento dei medesimi da parte dagli interessati devono essere sempre rispettivamente fornite e rilasciate anche allorché, ai fini dell’eventuale instaurazione di un rapporto di lavoro, l’interessato abbia inviato il proprio “curriculum”.

Cassazione civile sez. I, 11/06/2014, n.13219

Tutela dei dati nominativi elettronicamente elaborati

In tema di divulgazione di dati personali inseriti da terzi che li hanno raccolti illecitamente, sussiste la responsabilità penale, ex art. 167 cod. privacy, dell’Internet Service Provider, che non abbia dato preventiva e corretta informativa a coloro che hanno consegnato i dati. E, infatti, pur non potendosi parlare di un obbligo preventivo di controllo di tutti i dati immessi e ricevuti, né di un obbligo di richiedere il consenso al trattamento direttamente all’interessato – essendo tali condotte inesigibili -, sussiste, invece, un obbligo di corretta e puntuale informazione il cui inadempimento dimostra una chiara accettazione consapevole del rischio concreto di inserimento e divulgazione di dati, anche e soprattutto sensibili, che avrebbero dovuto esser oggetto di particolare tutela.

Tribunale Milano sez. IV, 12/04/2010, n.1972

Le esimenti della finalità giornalistica e l’informativa

Le esimenti della finalità giornalistica e informativa di cui agli art. 136 e 137 d.lg. 30 giugno 2003 n. 196 (cd. codice della Privacy) non hanno nè sostituito, nè abrogato la previgente disciplina di cui all’art. 96 l. 22 aprile 1941 n. 633, perdurando, pertanto, l’applicazione dei medesimi principi a tutela della persona nella riproduzione di immagini che la ritraggano.

Giudice di pace Bari, 25/10/2004



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1 Commento

  1. Gentilissimo Avv. Greco,
    le suggerirei di aggiungere una breve informativa in calce al form per consentire all’interessato di ricevere le informazioni ex art. 13 del Reg. 2016/679. Cordialità

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