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Sottrazione di informazioni riservate: ultime sentenze

28 Settembre 2020
Sottrazione di informazioni riservate: ultime sentenze

Normativa in materia di concorrenza sleale; utilizzazione del know-how aziendale; ipotesi di storno di dipendenti.

Sottrazione di informazioni riservate e documenti

Allorché il Giudice italiano sia adito per ottenere la condanna di un ex dipendente, residente in Italia, e di un’impresa spagnola al primo dei quali viene imputata la sottrazione di informazioni riservate e documenti e alla seconda di aver riprodotto pedissequamente i macchinari fabbricati dall’attore e di aver commesso altri atti di concorrenza sleale «probabilmente anche avvalendosi dell’operato» del primo, tra le domande rivolte al convenuto italiano e le domande rivolte alla convenuta spagnola non vi è connessione ai sensi dell’art. 6.1 Reg. 44/2001. E poiché l’art. 5.3 dello stesso regolamento non può essere inteso fino a ricomprendere ogni luogo in cui siano risentite le conseguenze di un danno iniziale verificatosi e subito altrove (come nella fattispecie), il Giudice italiano deve disporre la separazione delle cause e dichiarare il proprio difetto di giurisdizione nei confronti della convenuta spagnola.

Tribunale Bologna, 02/08/2011

Tutela delle informazioni riservate

In materia di tutela delle informazioni riservate, l’espressa riserva, contenuta nell’art. 99 c.p.i., che fa salva, in ogni caso, la normativa in materia di concorrenza sleale, consente di ritenere sempre configurabili le fattispecie di concorrenza sleale costituite dalla utilizzazione di notizie riservate o, in genere, dalla utilizzazione di know-how aziendale, a condizione che l’utilizzo avvenga secondo modalità scorrette e che sia potenzialmente foriero di danno concorrenziale, e ciò, sia nel caso in cui siano presenti tutti i requisiti delle informazioni segrete postulati dall’art. 98 c.p.i., sia quanto tali requisiti non sussistono o non ricorrono tutti, sicché la condotta illecita, in tali casi, può ricevere soltanto tutela obbligatoria e non reale.

Tribunale Bologna, 08/03/2011

Controversia di storno di dipendenti

È estranea alla competenza delle Sezioni Specializzate una controversia di storno di dipendenti in cui l’imprenditore stornato alleghi la sottrazione di informazioni prettamente riservate, ma che in realtà risultano costituite da conoscenze acquisibili attraverso la frequenza a corsi professionali, o che vengano allegate genericamente, senza deduzione specifica dei profili di riservatezza.

Tribunale Bologna, 09/02/2011

Indebito utilizzo del know how

La violazione di informazioni riservate con particolare riferimento all’indebito utilizzo del know how può essere provata mediante indizi gravi precisi e concordanti.

Tribunale Bologna, 22/06/2010

Concorrenza sleale e sottrazione di informazioni riservate

Nel caso di concorrenza sleale per storno di dipendenti, l’animus nocendi è rappresentato dall’intento e dalla consapevolezza di danneggiare il concorrente, per ridurlo in condizioni di totale inoperatività, e può emergere dal numero dei dipendenti stornati, dalla contemporaneità delle loro dimissioni, dalla loro rinuncia al preavviso, dalla consapevolezza del fatto che i restanti dipendenti non siano in grado di svolgere le mansioni di quelli stornati, dalla mancata collaborazione di questi al passaggio delle consegne, dalla sottrazione e cancellazione di documenti e di dati. Nel caso di concorrenza sleale per storno di dipendenti e sottrazione di informazioni riservate, il periculum in mora è in re ipsa.

Tribunale Torino Sez. Proprieta’ Industriale e Intellettuale, 19/09/2009

Segretezza delle informazioni

Perché possa ritenersi integrata un’ipotesi di sottrazione di informazioni riservate, tecniche e commerciali, è necessario, oltre all’esistenza di cautele specifiche predisposte dall’azienda stessa, anche l’obiettiva segretezza delle informazioni stesse, che cioè non devono risultare comunque accessibili agli esperti del settore.

Tribunale Milano Sez. Proprieta’ Industriale e Intellettuale, 23/05/2005

Competenza delle sezioni specializzate

È di competenza delle Sezioni Specializzate una controversia nella quale venga prospettata, oltre ad una ipotesi di storno di dipendenti, la sottrazione di know how ai sensi degli artt. 98 e 99 c.p.i..

Tribunale Milano, 21/02/2011



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3 Commenti

  1. Un mio ex impiegato ha copiato numerose informazioni riservate. In alcuni files c’erano i sono nomi e dati di clienti e fornitori. Si tratta di un database “chiuso” a cui gli estranei non vi hanno accesso. In un pen drive, ha scaricato alcuni dei dati contenuti nel database aziendale. La finalità non era quella di divulgare le informazioni segrete. Ho pensato di licenziarlo….Posso farlo tranquillamente?

    1. Secondo la Corte Suprema è legittimo il licenziamento in tronco del dipendente che copia i dati segreti aziendali e li porta all’esterno grazie a un pen drive o a una connessione internet (ad esempio inviandoli a se stesso con una email). E ciò vale anche se detti dati non vengono divulgati ma restano nella esclusiva disponibilità del lavoratore. Per porre fine al rapporto di lavoro basta infatti la semplice sottrazione di brevetti e progetti. È anche irrilevante che il materiale non sia coperto da password: il dipendente non può copiarlo per farlo uscire fuori dal controllo del datore. Il fatto poi che l’accesso al materiale sia libero non autorizza di certo i dipendenti ad appropriarsene creando «copie idonee a far uscire le informazioni al di fuori della sfera di controllo del datore di lavoro». Pertanto, il comportamento di chi copia e porta a casa i dati aziendali è – a detta dei giudici supremi – grave al punto da ledere irrimediabilmente il vincolo di fiducia col datore. È quindi legittimo il licenziamento per giusta causa, senza preavviso.

  2. Non è affatto semplice trovare persone fidate… Ci sono lavoratori che tentano di copiare i lavori e passarli ai concorrenti. Poi, ci sono altri che cercano di fare i furbetti spacciando come propria idea quella che hanno già usato in altre attività, copiando progetti altrui… Ma che assurdità è mai questa

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