Tech | News

Immuni: c’è un errore nell’applicazione

14 Settembre 2020 | Autore:
Immuni: c’è un errore nell’applicazione

Scoperto un bug informatico che su alcuni dispositivi Android impedisce la rilevazione dei contatti positivi. A breve un aggiornamento per risolvere il problema.

Come le mele bacate che contengono vermi, così anche le applicazioni informatiche hanno i loro difetti, che saltano fuori quando il baco ha già rovinato il frutto. Stavolta il bug – così si chiama in informatica un errore di funzionamento – ha colpito Immuni, l’applicazione per tracciare i contatti positivi al Covid-19 che finora è stata scaricata sugli smartphone da più di 5 milioni di italiani.

Il problema

L’errore nel software è stato scoperto ieri dal quotidiano La Repubblica, che lo ha direttamente constatato su un suo cellulare in dotazione, un Samsung S10, e stamane il Governo lo ha ammesso: c’è effettivamente un difetto occulto di funzionamento, che blocca le informazioni provenienti dal sistema di contact tracing su alcuni modelli di smartphone e dispositivi Android.

In pratica, l’inconveniente fa saltare il controllo che serve a verificare se c’è stato un contatto tra l’utente di Immuni ed una persona che è risultata positiva al Covid-19.

Così succede che l’app non avvisa di questa circostanza e non riesce a svolgere la sua fondamentale funzione. Nel caso di Repubblica, il blocco è durato per undici giorni, fino al 12 settembre, quando il sistema ha ripreso automaticamente a funzionare.

La soluzione in arrivo

La presidenza del Consiglio dei ministri – dipartimento all’Innovazione, ha ora confermato queste circostanze e ha rilevato che il problema è presente su alcuni modelli (come gli Huawei) e versioni di Android, ma non è possibile sapere precisamente quali, a causa delle protezioni di privacy adottate dall’app stessa.

Il Governo ha annunciato che nei prossimi giorni, o forse già nelle prossime ore, sarà rilasciato un aggiornamento dell’app che dovrebbe risolvere il problema. Nel frattempo, gli utenti interessati possono controllare sullo store di Google Play la disponibilità della nuova versione aggiornata ed installarla.

Cosa fare per rimediare

Per sapere, invece, se il bug ha colpito anche l’attuale app già installata, Repubblica suggerisce i seguenti step: scrivere “notifiche di esposizione” sul motore di ricerca di Android, da qui cliccare sulla voce per entrare nell’opzione sotto le impostazioni del sistema e a questo punto cliccare la voce “controlli esposizione”.

Se appaiono buchi nei giorni dei controlli – che dovrebbero essere almeno quotidiani o anche ripetuti più volte al giorno, allora si è vittime del bug ed il consiglio è di tenerne conto nel considerare la mancata protezione dell’app verso contatti a rischio che nel frattempo si potrebbe aver avuto.

Intanto, il consulente del ministro della Salute, Walter Ricciardi, scrive in un tweet che in questo momento di aumento dei contagi diventa «importantissimo ora scaricare la app Immuni per facilitare il contact tracing e limitare immediatamente i focolai epidemici, altrimenti dovrà essere fatto manualmente e si corre il rischio di perdere il controllo».



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

2 Commenti

  1. IO non scaricherò mai questa applicazione. Primo non mi fido che i miei dati restino al sicuro, secondo…ma siamo sicuri che funzioni davvero? Ecco a me non pare proprio. E poi come dovrei camminare per strada? Ops, qui c’è un possibile contagiato, ops qui devo stare alla larga… Ma già la gente è diffidente..ci manca Immuni. Io indosso comunque la mascherina e sto a distanza. Così per me il miglior modo di evitare i contagi è cercare di seguire le classiche indicazioni sul distanziamento sociale, sull’igiene delle mani e sull’uso della mascherina. E poi mi auguro tanto che resti tutto a posto

  2. Da quando è uscita questa app a me non ha convinto proprio. Lo dico chiaramente. Tanti di quei soldi spesi inutilmente a mio parere che avrebbero potuti investirli diversamente, magari per creare più posti letto visto che si sono ridotti in molti a dover fare raccolta fondi. Ma i soldi vengono sprecati e chi ne risente è l’italiano medio

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube