Concorso operatori giudiziari 1000 posti: pubblicato il bando

17 Settembre 2020 | Autore:
Concorso operatori giudiziari 1000 posti: pubblicato il bando

Al via le assunzioni del ministero della Giustizia per il personale non dirigenziale. Ma saranno a tempo determinato, per la durata di 24 mesi.

Il ministero della Giustizia ha pubblicato in Gazzetta Ufficiale [1] il bando di concorso pubblico per il reclutamento di 1.000 operatori giudiziari. Queste nuove unità di personale costituiscono un ampliamento dell’attuale pianta organica ed erano state anticipate a luglio dal ministro Alfonso Bonafede come parte di un piano di assunzioni in arrivo per complessive 10mila unità.

I nuovi operatori giudiziari saranno assunti a tempo determinato per la durata di 24 mesi e verranno inquadrati nei ruoli del personale del ministero della Giustizia nella seconda area funzionale, con fascia economica e di posizione retributiva F1.

Requisiti di partecipazione

Si tratta di un concorso riservato a coloro che hanno già svolto, con esito positivo, attività di formazione e tirocinio nell’amministrazione giudiziaria. Precisamente, potranno partecipare solo coloro che sono in possesso dei seguenti titoli:

  • hanno terminato il periodo di perfezionamento presso l’Ufficio per il processo [2];
  • hanno ultimato il tirocinio formativo [3];
  • hanno svolto positivamente il tirocinio [4];
  • hanno svolto, per almeno un anno, attività di tirocinio e collaborazione negli Uffici giudiziari diverse da quelle indicate nei punti precedente;
  • sono volontari in ferma breve e ferma prefissata nelle Forze armate, congedati senza demerito o nel corso di ulteriore rafferma;
  • hanno completato senza demerito, quali Ufficiali di completamento in ferma biennale o Ufficiali in ferma prefissata, la ferma contratta.

Occorre la cittadinanza italiana o cittadinanza di altro Stato membro dell’Unione europea, l’età non inferiore ai 18 anni ed il conseguimento di un diploma di istruzione secondaria di primo grado. Per il resto valgono i consueti requisiti di partecipazione ai concorsi pubblici.

Domanda

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata – esclusivamente per via telematica compilando il modulo online sul sito del ministero della Giustizia – nel termine di 30 giorni dalla data di pubblicazione del bando in Gazzetta, perciò entro il 15 ottobre 2020.

Nella domanda, i candidati devono indicate le proprie generalità, il titolo di studio ed il possesso di uno dei titoli che abbiamo elencato, nonché eventuali altri titoli preferenziali o di precedenza.

Prove concorsuali

La selezione si svolgerà sulla base dei titoli presentati, che avranno una apposita valutazione a punteggio, ed attraverso un successivo colloquio orale.

Ai punti stabiliti per i titoli di cui i candidati sono in possesso si aggiungono 2 punti per chi è in possesso di competenze informatiche, certificate con la Patente europea per l’uso del computer, ed 1 punto per chi ha la certificazione di conoscenza della lingua inglese con almeno il livello B2 del Quadro comune europeo.

Il punteggio massimo attribuibile con i titoli è di 24 punti, quello massimo riconosciuto nel colloquio è di 20 punti. L’elenco dei candidati che saranno ammessi a sostenere il colloquio di idoneità verrà pubblicato sul sito del ministero della Giustizia almeno 20 giorni prima dello svolgimento delle prove.

Gli argomenti del colloquio, che servirà ad accertare il possesso delle capacità tecnico-operative necessarie, riguarderà in particolare i seguenti argomenti, considerati necessari poiché buona parte dei compiti che saranno svolti dagli assunti riguarderà la digitalizzazione dei processi e lo smaltimento dell’arretrato presente negli uffici giudiziari:

  • reperimento, riordino ed elementare classificazione di fascicoli, atti e documenti;
  • attività d’ufficio di tipo semplice anche con l’uso di sistemi informatici;
  • ricerca e presentazione, anche con supporti informatici, dei dati necessari per la formazione degli atti e provvedimenti giudiziari;
  • attività di digitalizzazione e gestione telematica non complessa degli atti anche mediante sistemi informatici.

note

[1] Gazzetta Ufficiale del 15 settembre 2020, n.72, 4° Serie speciale – Concorsi ed Esami.

[2] Art. 50, comma 1-bis, del D.L. n. 90 del 24 giugno 2014 convertito, con modificazioni, in Legge n.114 del 11 agosto 2014.

[3] Art. 37, comma 11, del D.L. n.98 del 6 luglio 2011, convertito, con modificazioni, in Legge n.111 del 15 luglio 2011 e s.m.i.

[4] Art. 73 del D.L. n.69 del 21 giugno 2013, convertito, con modificazioni, in Legge n. 98 del 9 agosto 2013.


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