Rider: Uiltucs, illegittima intesa Assodelivery-Ugl, pronti a esposto

16 Settembre 2020
Rider: Uiltucs, illegittima intesa Assodelivery-Ugl, pronti a esposto

Roma, 16 set. (Labitalia) – “Assodelivery ha finalmente mostrato la sua natura oscura rispetto ai diritti e alle tutele dei rider, ne siamo felici. Siamo ancora più contenti che Anar-Ugl abbiano firmato questo accordicchio al ribasso, così da mettere alla luce del sole l’aggiramento della legge, il tavolo ministeriale, il pagamento a cottimo e la natura del sindacato di comodo, nato da una raccolta firme online e da una riunione con le aziende”. Così Mario Grasso, che per la Uiltucs nazionale segue i lavoratori della Gig Economy, commenta l’accordo tra Assodelivery e Anar-Ugl sul contratto dei rider. “Bisogna smontare la comunicazione fatta da Assodelivery e Ugl -incalza Grasso- perché siamo di fronte a un accordo che è lungi dall’essere un contratto collettivo nazionale di lavoro che regola i rapporti di lavoro subordinato. In pratica -aggiunge il sindacalista- resta tutto com’è, con l’aggravante di peggiorare le condizioni economiche previste dalla legge 128 del 2 novembre 2019, che vieta il pagamento in base alle consegne effettuate”.



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