Pensione anticipata: proroga Ape e opzione donna

17 Settembre 2020 | Autore:
Pensione anticipata: proroga Ape e opzione donna

Anticipo pensionistico a carico dello Stato e pensione di anzianità contributiva per le lavoratrici: uscita dal lavoro anche nel 2021.

In attesa di una vera e propria riforma delle pensioni, che definisca il “dopo quota 100” ed eviti lo “scalone”, cioè il divario tra i beneficiari e gli esclusi da questa pensione anticipata, è in dirittura d’arrivo la proroga di due importanti interventi: l’Ape sociale e l’opzione donna.

L’Ape sociale, lo ricordiamo, non è una vera e propria pensione, ma un sussidio a sostegno del reddito di particolari categorie di lavoratori tutelate, a carico dello Stato; l’indennità, che spetta sino al compimento dell’età pensionabile, pari a 67 anni, è calcolata allo stesso modo della futura pensione, ma con un tetto massimo di 1500 euro al mese.

L’opzione donna, invece, è una pensione di anzianità che può essere raggiunta, dalle sole lavoratrici, con requisiti notevolmente ridotti, ma in cambio del ricalcolo dell’assegno con sistema interamente contributivo.

La proroga Ape e opzione donna consentirà di fruire di questi due importanti anticipi pensionistici anche nel 2021: ad oggi, l’Ape sociale può essere difatti fruita solo da chi matura i requisiti entro il 31 dicembre 2020, mentre l’opzione donna può essere fruita dalle lavoratrici che perfezionano le condizioni di legge entro il 31 dicembre 2019. La certificazione del diritto all’Ape sociale può essere richiesta sino al 30 novembre 2020, mentre la pensione con opzione donna, ferma restando la verifica dei requisiti al 31 dicembre 2019, può essere richiesta quando si vuole.

Con la proroga al 2021, l’Ape sociale potrà essere fruita da chi matura i requisiti entro il 31 dicembre 2021, mentre l’opzione donna da chi perfeziona le condizioni entro il 31 dicembre 2020.

L’estensione degli interventi non comporterà problemi per le casse pubbliche, in quanto la platea degli aderenti è piuttosto circoscritta, considerate le condizioni richieste ed è andata diminuendo nel tempo.

Proroga Ape sociale 2021: requisiti

Nel dettaglio, per quanto riguarda l’Ape sociale, con la proroga al 2021 potranno fruire dello strumento i lavoratori che maturano i seguenti requisiti entro il 31 dicembre 2021:

  • se disoccupati di lungo corso (coloro che hanno terminato la fruizione dell’indennità di disoccupazione da almeno 3 mesi): 63 anni di età e 30 anni di contributi;
  • se caregiver (coloro che, da almeno 6 mesi, assistono un familiare di primo grado convivente, portatore di handicap grave- in casi specifici è ammessa l’assistenza di un familiare convivente disabile grave di secondo grado): 63 anni di età e 30 anni di contributi;
  • se invalidi civili dal 74%: 63 anni di età e 30 anni di contributi;
  • se addetti ai lavori gravosi: 63 anni di età e 36 anni di contributi.

Le donne hanno diritto alla riduzione del requisito contributivo di un anno per ogni figlio, sino a un massimo di due. Con tutta probabilità, come avvenuto gli scorsi anni, la domanda per la certificazione del diritto all’Ape sociale potrà essere presentata entro il 31 marzo 2021, oppure – istanza intermedia – entro il 15 luglio 2021 e, tardivamente, entro il 30 novembre 2021.

Per approfondire, leggi: “Requisiti Ape sociale“.

Proroga opzione donna 2021: requisiti

Per quanto riguarda l’opzione donna, con la proroga al 2021 potranno fruire dello strumento le lavoratrici che maturano i seguenti requisiti entro il 31 dicembre 2020:

  • 58 anni di età e 35 anni di contributi, se dipendenti;
  • 59 anni di età e 35 anni di contributi, se autonome.

A partire dalla maturazione dell’ultimo requisito e sino alla liquidazione della pensione, è previsto un periodo di attesa, detto finestra, pari a 12 mesi per le dipendenti ed a 18 mesi per le autonome.

L’accesso all’anticipo comporta il calcolo contributivo di tutto l’assegno pensionistico, con una penalizzazione media del 25-30% (il taglio, comunque, non è uguale per tutte; raramente, il ricalcolo contributivo può risultare più conveniente).



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