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Il debito pubblico e il debito previdenziale

17 Settembre 2020 | Autore:
Il debito pubblico e il debito previdenziale

Se il debito sale, deve suonare il campanello d’allarme per riforme non più rinviabili.

Come ha scritto, giustamente, Paolo Savona il problema del nostro debito pubblico non è il rimborso ma il costo necessario per rinnovarlo e delle possibili conseguenze che dipendono dallo stato della fiducia sull’Italia. Oggi, abbiamo la grande opportunità attraverso il Recovery Fund. Se aumenteremo gli investimenti, lasceremo ai nostri figli e nipoti più capitale, se aumenteremo invece l’assistenza, lasceremo solo debiti.

Il giusto mix è un’utopia perché in economia, come in previdenza, 1 + 1 fa sempre 2 e mai 3 o 4.

Oggi, il debito pubblico italiano è pari 2.505 miliardi. Si veda il contatore sul sito dell’Istituto Bruno Leoni, a disposizione di tutti (www.brunoleoni.it).

Ugualmente per il debito previdenziale latente per le Casse di previdenza dei professionisti che, per legge, non possono godere di aiuti statali.

Il debito previdenziale latente non viene mai dichiarato dagli enti previdenziali se non di sfuggita, qua è là, nei vari bilanci tecnici, sconosciuti alla maggior parte degli iscritti. Lo si trova evidenziato nel report ALM che viene però segretato.

Propongo allora che ogni Cassa si doti, sul proprio sito istituzionale, di un contatore per dare, visivamente, a tutti gli iscritti, obbligati per legge a esserlo, il “polso” della situazione.

Ricordo che l’iscrizione, per il professionista, è obbligatoria e non facoltativa e allora tutto deve essere in chiaro.

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Fonte: Diritto e Giustizia



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1 Commento

  1. La fregatura: tutti siamo obbligati a pagare trattenute sullo stipendio a fare le dichiarazione nel 7/40 e pagare la differenza , ma poi i soldi sono di proprietà di pochi amministrativi e segretano le spese varie, il cittadino e solo a conoscenza quando si deve solo pagare, pensione si pensione no, un cittadino di buona volontà nella collaborazione con lo Stato poi si accorge che ha avuto una fregatura, in quanto si aumentano l’eta per andare in pensione, percependo una miseria in base al costo della vita che ogni giorno aumenta, si accorge dopo una vita di pagare il servizio sanitario nazionale senza mai usufruirne e quando ha bisogno di fare una visita deve pagare il ticket obbligatorio se no non gli fanno la visita, con i soldi il governo costruiscono plessi sanitari e diventano privati il Governo avendo in mano tutto il potere vende le cose pubblici, e intanto il debito pubblico aumenta , spariscono miliardi di € e nessuno sa che fine fanno , intanto chi amministra i soldi pubblici non viene mai penalizzato, anzi a uno stipendio abbastanza alto, anche gli anni di servizio rispetto ai lavoratori comuni sono di meno , la buonuscita da babà , la pensione che supera anche i 5000, 00 € al mese, e con tutto ciò si chiamano la residenza nei paesi esteri per non pagare i trattenuti allo stato Italiano . per me questa e una vergogna, che alti funzionari dello stato e anche delle ditte privati vadano a risiedere all’estero in pensione solo per avere piu profitti sempre sulle spalle dei cittadini . all’estero utilizzano il servizio sanitario Italiano per le visite, e altro, a carico sempre dei poveri cittadini che pagano e non possono quasi piu vivere con gli stipendi di operai, questa e una Fregatura per l’onesto , mentre il furbo vive bene e senza pensieri., non mi piace.

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