Politica | News

Lega e M5S uniti contro il Mes

18 Settembre 2020
Lega e M5S uniti contro il Mes

Maggioranza spaccata sull’utilizzo del fondo salva-Stati. Mentre i grillini, sul tema, ritrovano l’intesa con l’antico alleato.

Sul Mes è ancora muro contro muro. Il fondo salva-Stati che consentirebbe all’Italia di avere 37 miliardi da spendere per la sanità continua a far discutere. Specie dopo l’intervista rilasciata da Matteo Renzi stamattina al Sole 24 Ore (ne abbiamo scritto qui: “Renzi contro Salvini: «Sì al Mes, no alla patrimoniale»“) che è stata come benzina sul fuoco.

Già ieri, via social, si intuiva che l’ex premier avesse voglia di attizzare l’incendio. «Salvini ammette che dire no al Mes significa dire sì alla patrimoniale sui risparmiatori. Secondo me il mojito stamattina gli ha fatto male #ItaliaViva», ha scritto l’ex capo del Governo su Facebook, commentando un video con dichiarazioni della candidata per la Lega alle regionali Susanna Ceccardi e dello stesso Salvini.

«Salvini dice di no ai denari europei e preferisce chiedere ai risparmiatori italiani? Credo sia impazzito, non si rende conto, mi sconvolge davvero – ha poi dichiarato Renzi al quotidiano di Confindustria -. I soldi vanno presi in Europa, non dai conti correnti bancari degli italiani. Ma Salvini non ha un esperto di economia che possa fermarlo quando dice queste assurdità?».

La replica dell’ex ministro dell’Interno non si è fatta attendere. Senza spostarsi di una virgola da quanto recriminatogli da Renzi, sulla patrimoniale da preferire al Mes. «La settimana scorsa il governo ha emesso dieci miliardi di buoni del Tesoro destinati ai risparmiatori italiani, con una richiesta che era stata di 84 miliardi – ha aggiunto Salvini -. Se uno offre dei buoni del Tesoro a condizioni vantaggiose, ci si pensa. Io degli italiani mi fido, di un’organizzazione segreta che ha sede in Lussemburgo, mi fido un po’ di meno».

Intervistato a Lady Radio, Salvini ha ripetuto che «il Mes è un prestito da restituire a precise condizioni decise da un istituto che ha sede in Lussemburgo che potrebbe, a esempio, aumentare l’età pensionabile o tassare la casa e i conti correnti. Io non mi fido, mi fido degli italiani. Qual è la soluzione? Una che ha percorso il governo anche la scorsa settimana: emettere dei buoni del Tesoro».

Anche il Movimento 5 Stelle è voluto intervenire. Anche in risposta alle esternazioni di queste ultime ore del Pd e all’altra intervista di oggi, di Quotidiano Nazionale, al ministro della Salute Roberto Speranza, che ha ribadito che «i soldi servono, e ne servono molti, perché abbiamo un’occasione storica: fare una riforma che non sia fatta di tagli, ma che miri a riportare la sanità dove non c’è. Io sono favorevole a ogni euro che arrivi alla sanità. Va bene il Mes, come il Recovery Fund o lo stesso bilancio dello Stato. Purché i soldi arrivino».

Vito Crimi, capo politico dei 5 Stelle, si è detto ancora una volta contrario, ai microfoni di Sky Tg 24. «Nessuno ci ha convinto, nessuno Stato europeo ha richiesto il Mes, dobbiamo essere primi ad alzare la mano e dire al mondo siamo messi così male da dover chiedere l’ultima spiaggia? No, ribadisco la nostra contrarietà, è uno strumento inadeguato che non va utilizzato». Gli ha fatto eco Luigi Di Maio, lanciando una specie di ultimatum, della serie che è rischioso anche solo parlarne: «Se alimentiamo questo dibattito non facciamo altro che creare le tensioni all’interno della maggioranza».



Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube