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Condominio: vendere la casa del portiere

29 Novembre 2013 | Autore:

> Diritto e Fisco Pubblicato il 29 Novembre 2013



Per vendere o affittare la casa del portiere, in assemblea condominiale, quali sono le maggioranze necessarie?

In alcuni condomìni è possibile che l’assemblea decida di eliminare il servizio di portineria [1]. Nel momento in cui accade ciò, l’alloggio del portiere, presente nello stabile, resta inutilizzato e, per ottenerne un profitto, il condominio può affittarlo o venderlo.

L’alloggio del portiere rientra espressamente tra le parti comuni dell’edificio [2]. La sua locazione è un atto di ordinaria amministrazione e, in assemblea condominiale, è necessario il voto favorevole di almeno la metà dei presenti, che possegga almeno il 50% dei millesimi dell’edificio. Per quel che concerne invece la vendita dell’alloggio, è necessaria l’unanimità [3]. La vendita di un bene comune senza il consenso di tutti i condomini è nulla.

Per quel che concerne la ripartizione degli utili, la legge stabilisce che essa avviene in base ai millesimi posseduti da ciascun condomino [4], salvo diverso accordo. Ciò significa che i condòmini possono anche stabilire che il ricavato dell’affitto o della vendita dell’alloggio del portiere sia diviso in parti uguali e non in base ai millesimi.

note

[1] L’utilizzo dell’alloggio è indissolubilmente legato all’esercizio dell’attività di portiere. Ragion per cui, cessato il rapporto di lavoro con il condominio, cesserà anche il diritto di usufruire dell’alloggio. La Corte di Cassazione, sent. n. 18649 del 30.10.2012, si è espressa in questi termini: “L’utilizzazione dell’alloggio da parte del portiere di uno stabile costituisce una prestazione accessoria del rapporto di portierato e, in quanto tale, lungi dell’integrare un autonomo rapporto di locazione, segue le sorti del contratto cui accede, essendo a questo funzionalmente collegata, con obbligo di rilascio al momento della cessazione del rapporto di lavoro”.

[2] Art. 1117 cod. civ.

[3] Art. 1108 cod. civ., c. 3: “è necessario il consenso di tutti i partecipanti per gli atti di alienazione o di costituzione di diritti reali sul fondo comune e per le locazioni di durata superiore ai 9 anni.”

[4] Il diritto di ciascun condomino è proporzionato al valore del piano o porzione di piano che gli appartiene, ex art. 1118 cod. civ., c. 1.


3 Commenti

  1. casa del portiere intestata su scheda catastale solo a quatrro condomini su dieci. di chi è realmente?

  2. Vorrei acquistare essendo condomina la casa del portiere su trentatré condomini una sola a detto no come posso fare? Grazie

  3. Sono una condomina il mio appartamento confina con la casa condominiale vivo in una camera è una camera anche quella condominiale del portiere mi farebbe comodo x avere una stanza in più su trentatré condomini solo una dice no come posso fare grazie

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