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Come faccio a sapere quanti punti ho sulla patente?

21 Settembre 2020 | Autore:
Come faccio a sapere quanti punti ho sulla patente?

Quando si perdono punti dalla patente e come si possono recuperare? Quali sono le modalità per conoscerne il saldo?

La patente a punti è entrata in vigore nell’ordinamento giuridico italiano, il 1° luglio 2003 [1] al fine di garantire una maggiore sicurezza della circolazione stradale. Ad ogni automobilista viene riconosciuto un totale di 20 punti sulla patente. Quando questi compie determinate violazioni al codice della strada, viene sanzionato con una decurtazione di punti, il cui numero è stabilito in base alla gravità dell’infrazione commessa.

Viceversa, se è ligio e rispettoso del codice stradale, usufruisce dell’accredito di due punti, ogni due anni, fino ad arrivare ad un massimo di 10 punti aggiuntivi totali. I punti della patente accumulabili possono essere in tutto 30 e non è possibile oltrepassare questo limite, anche in caso di ulteriori anni di “buona condotta”.

I neopatentati che non commettono alcuna violazione, possono beneficiare di un bonus di un punto l’anno per i primi tre anni dal conseguimento del permesso di guida. Se ti stai chiedendo come faccio a sapere quanti punti ho sulla patente, in questo articolo ti descriverò tutti gli strumenti che hai a disposizione. Puoi trovare una risposta alla tua domanda sia telefonicamente sia su internet, accedendo al Portale dell’Automobilista, o anche scaricando l’app iPatente. Esistono pure dei modi per recuperare i punti persi e se la patente è stata posta in revisione perché il saldo arriva a zero, devi ripetere l’esame di teoria e pratica.

Come si perdono i punti dalla patente di guida

La decurtazione dei punti dalla patente di guida è una pena accessoria rispetto alla sanzione pecuniaria – espressa in euro ed impropriamente definita multa -, che si applica nel caso in cui l’automobilista commette determinate infrazioni al Codice della strada. In merito, esiste una tabella dei punteggi previsti dall’art. 126-bis cod. strad., nella quale per ogni norma violata vengono indicati i punti che saranno sottratti dalla patente.

Le decurtazione va da un minimo di 1 punto a un massimo di 10 punti e si rapportano alla gravità delle violazioni commesse.

Ad esempio, si ha la decurtazione di:

  • 1 punto, nel caso in cui non si faccia uso dei dispositivi di segnalazione visiva e di illuminazione dei veicoli o si usino impropriamente i dispositivi di segnalazione luminosa [2];
  • 2 punti, quando viene effettuata la sosta nelle corsie riservate allo stazionamento e alla fermata degli autobus, dei filobus e dei veicoli circolanti su rotaia, negli spazi riservati alla fermata o alla sosta dei veicoli per persone invalide, nelle corsie o carreggiate riservate ai mezzi pubblici [3] o anche nel caso di ingombro della carreggiata per avaria del veicolo, se l’utente non provvedere a segnalare il pericolo o l’intralcio mediante l’esposizione del triangolo [4];
  • 3 punti, nell’ipotesi di mancata osservanza delle distanze di sicurezza tra veicoli [5] o di uso di abbaglianti in condizioni vietate [6];
  • 4 punti, quando si circola contromano [7], si omette di occupare la corsia più libera a destra [8] ma anche in caso di trasporto di cose o persone con eccedenza di carico [9];
  • 5 punti, nell’ipotesi di mancata osservanza della distanza di sicurezza tra veicoli [11], di mancato allacciamento del casco [10] e delle cinture di sicurezza [12]. Agli automobilisti con età inferiore a 21 anni e ai neopatentanti di cat. B si applica la decurtazione di 5 punti se sorpresi a circolare con un tasso alcolemico superiore a 0 e non superiore a 0,5 gl.;
  • 6 punti, nell’ipotesi di superamento dei limiti di velocità di oltre 40 km/h ma non di oltre 60 km/h [13] e di mancato rispetto degli obblighi di fermata (stop, semaforo rosso, passaggi a livello);
  • 8 punti, se per via del mancato rispetto della distanza di sicurezza viene causato un incidente [14] o se si omette di osservare l’obbligo di precedenza per i pedoni [15];
  • 10 punti, nell’ipotesi di superamento dei limiti di velocità oltre i 60 km/h [16], di circolazione contromano [17], quando si effettua un sorpasso in situazioni gravi e pericolose [18], se si trasportano materie pericolose senza le dovute autorizzazioni [19], in caso di guida in stato di ebbrezza [20] o di fuga in caso di incidente [21].

A chi vengono decurtati i punti dalla patente

I punti vengono decurtati dalla patente di colui che si trovava alla guida del veicolo al momento della commissione dell’infrazione e non da quella del proprietario del veicolo, se si tratta di soggetti diversi.

L’organo di polizia stradale (polizia, carabinieri, vigili urbani) che accerta la violazione, consegna al conducente il verbale di multa, indicando anche il punteggio da decurtare.

Quando non è possibile identificare il conducente, il verbale è inviato al proprietario del veicolo. Questi ha tempo 60 giorni per comunicare all’organo che ha accertato la violazione, i dati personali e della patente di chi era alla guida del mezzo al momento dell’infrazione. Se tali informazioni non vengono comunicate, il proprietario del veicolo deve pagare una sanzione amministrativa ulteriore, di importo compreso tra 286 euro e 1.142 euro, ma non perde i punti della patente.

Come verificare i punti patente per telefono

Il modo più veloce ed immediato per conoscere il saldo dei punti che si hanno sulla patente è utilizzando il telefono. Occorre chiamare al numero 848 782 782, attivo 24h su 24h, al costo di una telefonata urbana – non trattandosi di un numero verde – e solo da telefono fisso. Risponde una voce registrata che chiede di digitare sulla tastiera del telefono la propria data di nascita nel seguente modo: 2 cifre per il giorno, 2 cifre per il mese, 4 cifre per l’anno.

Successivamente, bisogna inserire il numero di patente, digitando il tasto cancelletto in corrispondenza di ogni lettera. Ad esempio per la patente AF7398428K, va digitato **7398428*.

La voce preregistrata, quindi, fa il riepilogo dei dati inseriti e comunica l’informazione sui punti a disposizione.

Cos’è il Portale dell’Automobilista

Il Portale dell’Automobilista nasce con l’obiettivo di agevolare i rapporti tra le istituzioni e i cittadini. Tra le sue funzionalità rientra:

  • una sezione informativa, nella quale ricercare informazioni generali e consultare le circolari relative ai trasporti e alla circolazione stradale;
  • una sezione operativa mediante la quale è possibile presentare pratiche anche telematicamente.

Il Portale dell’Automobilista è gestito direttamente dal Ministero delle Infrastrutture e  dei Trasporti e l’utente può utilizzarlo solo previa registrazione che, peraltro, è gratuita.

Come controllare i punti patente sul Portale dell’Automobilista

Per controllare i punti della patente sul Portale dell’Automobilista bisogna accedere al sito www.ilportaledellautomobilista.it e cliccare su “servizi online”, che si trova sulla barra in alto a sinistra.

Nel menù a tendina che si apre, occorre pigiare su “saldo punti patente”. Successivamente va pigiato sul pulsante “registrati per accedere al servizio Verifica saldo punti patente”, posto in basso, a destra dello schermo, dopo il testo esplicativo; quindi, va selezionato il tipo di utente, scegliendo tra cittadino ed impresa.

Dopo avere cliccato su cittadino, si può creare il proprio profilo personale, che permette l’accesso al servizio. A tal fine, vanno inseriti:

  • i dati anagrafici (nome, cognome, codice fiscale, data di nascita, sesso, nazione di nascita, comune di nascita e provincia);
  • la scadenza e il numero della patente;
  • l’indirizzo e-mail al quale verrà inoltrato il messaggio di conferma di creazione dell’account.

Una volta ricevuta la mail di conferma, vanno forniti altri dati, quali data di nascita, residenza e numero della patente di guida (fondamentale inserire questo dato per accedere al servizio di verifica saldo punti).

Completata la registrazione si può finalmente effettuare il login, andare nella sezione “accesso ai servizi” e con immediatezza verificare il saldo punti della patente.

App Ipatente: come appurare i punti patente

Un ulteriore modo per effettuare il controllo dei punti patente è scaricando l’app iPatente, collegata al Portale dell’Automobilista e disponibile per dispositivi Android e Iphone.

È possibile effettuare il download di questa applicazione sia da Apple Store sia da Google Play.

Successivamente, occorre registrarsi prima di potere verificare il saldo dei punti della patente.

Come si possono recuperare i punti della patente

Quando dal controllo del saldo dei punti della patente, effettuato seguendo una delle procedure sopra descritte, si evince una decurtazione più o meno importante, al fine di riottenerli, l’automobilista può:

  • evitare di commettere altre infrazioni per due anni, in modo da recuperarli automaticamente;
  • seguire un corso di recupero presso un’autoscuola o presso altri soggetti autorizzati dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il corso dura 12 ore, per i possessori di patenti di categoria A e B, e 18 ore, per quelli che possiedono una patente di tipo C, C+E, D, D+E KA e KB. Detti corsi consentono di recuperare rispettivamente fino a 6 e 9 punti. E’ previsto l’obbligo della frequenza ma non anche un esame finale.

Cosa fare se si sono persi tutti i punti dalla patente

Nell’ipotesi in cui l’automobilista perde tutti i punti dalla patente, il suo permesso di guida non è sospeso ma viene sottoposto a revisione. In altre parole, occorre rivedere la sua idoneità alla guida, per cui è necessario sostenere nuovamente l’esame a quiz e quello pratico.

L’automobilista riceve una lettera dal Ministero delle Infrastrutture e  dei Trasporti con la quale è invitato a rifare l’esame entro 30 giorni dalla comunicazione dell’atto che dispone la revisione.

Se nei 30 giorni prenota l’esame, può continuare a circolare in via provvisoria, cercando comunque di evitare nuove violazioni stradali. Viceversa, se lascia trascorrere inutilmente detto termine, la patente viene sospesa a tempo indeterminato e non può più circolare.

Qualora risultasse idoneo all’esame di revisione della patente, recupera i 20 punti iniziali. Se non dovesse sostenere l’esame o non lo dovesse superare, la patente gli viene sospesa a tempo indeterminato.


note

[1] D. Lgs. n. 9/2002.

[2] Artt. 152 co. 2 e  153 co. 11 cod. strada.

[3] Art. 158 co. 2 lettere d), g) e h), cod. strada.

[4] Art. 161 co. 3, cod.  strada.

[5] Art. 149 co. 4 cod. strada.

[6] Art. 153 co. 10 cod. strada.

[7] Art. 143 co. 11 cod. strada.

[8] Art. 143 co. 13 con rif. 5° comma, cod. strada.

[9] Art. 167 cod. strada.

[10] Art. 149 co. 5 cod. strada.

[11] Art. 171 co. 2 cod. strada.

[12] Art. 172 co. 10 e 11 cod. strada.

[13] Art. 142 co. 9 cod. strada.

[14] Art. 149 co. 6 cod. strada.

[15] Art. 191 co. 3 cod. strada.

[16] Art. 142 co. 9-bis, cod. strada.

[17] Art. 143 co. 12 cod. strada.

[18] Art. 148 co. 16 cod. strada.

[19] Art. 168 co. 8 e 9 cod. strada.

[20] Art. 186 co. 2 e 7 cod. strada.

[21] Art. 189 co. 5 e 6 cod. strada.


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