Folletto cerca 800 lavoratori

21 Settembre 2020
Folletto cerca 800 lavoratori

La divisione di Vorwerk Italia, che produce uno degli elettrodomestici più conosciuti per la pulizia della casa, vuole ampliare la rete di vendita.

Cercansi venditori a domicilio in tutta Italia: l’annuncio proviene da Vorwerk Italia, produttrice del «Folletto», uno dei prodotti più d’aiuto in casa, quando si tratta di pulizia. L’azienda sta cercando 800 incaricati della vendita porta a porta, da formare, prima di essere avviati all’attività, con un periodo di training gratuito.

«Il nostro obiettivo – ha spiegato in una nota dell’azienda il direttore commerciale della divisione Folletto di Vorwerk Italia Branko Petrovic – è formare dei professionisti esperti, tramite un percorso di inserimento qualificato e gratuito che alterna momenti di formazione in aula, in digitale e sul campo. Offriamo ai newcomer un percorso di sviluppo strutturato e pratico, per mettersi alla prova da subito e portare a casa i primi guadagni».

L’inquadramento contrattuale offerto è quello degli incaricati alla vendita a domicilio: lavoratori autonomi con o senza partita Iva. Le candidature possono essere inoltrate dal sito Follettofamily.it, compilando un form per chiedere un colloquio.

In particolare, Vorwerk Italia, divisione Folletto, sta cercando figure professionali per ampliare la rete di vendita in queste regioni:

  • 130 in Lombardia;
  • 100 in Campania;
  • 75 nel Lazio;
  • 65 in Veneto;
  • 60 tra Piemonte e Valle D’Aosta;
  • 60 in Emilia Romagna;
  • 60 in Sicilia;
  • 50 in Puglia e in Toscana;
  • 25 in Calabria;
  • 20 tra Abruzzo e Molise;
  • 20 in Liguria e nelle Marche;
  • 20 in Sardegna;
  • 15 in Trentino Alto Adige e in Friuli Venezia Giulia;
  • 10 in Basilicata.

È lo stesso direttore commerciale a puntualizzare i requisiti minimi: motivazione e serietà. «Non serve un background particolare – aggiunge Petrovic -: bisogna essere pronti a cogliere le sfide di un mestiere dalla forte componente imprenditoriale. La nostra formazione mira proprio a trasferire ai nuovi entrati le competenze giuste, sia quelle tecniche sia quelle soft in un’ottica di crescita anche personale (ascolto, empatia, lavoro di squadra)».



3 Commenti

  1. Ma come fanno a vendere in questo periodo di coronavirus i venditori porta a porta? Cioè, io personalmente, da consumatore, non farei entrare in casa un estraneo per farmi proporre offerte della Folletto. Capisco che anche loro devono lavorare, ma se trovano un tipo come mai, non offendetevi se non vi apro le porte di casa. Io non faccio entrare nemmeno amici e parenti.

  2. Sicuramente, il fatto che vengano ricercate queste posizioni lavorative significa o che molti si sono ritirati oppure che si sono ammalati per il coronavirus. Non immaginavo che ci fosse tutto questo bisogno di lavoratori alla Folletto

  3. Io ho lo spirito di venditore nel sangue. Mio padre è anche un rappresentante e mi ha trasmesso questa passione. Sicuramente, i tempi sono difficili per le vendite a domicilio, però credo che presenterò la mia candidatura perché amo il mondo del commercio e un’esperienza di questo tipo può essere utile.

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