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Incidente per colpo di sonno alla guida: di chi è la responsabilità?

29 Novembre 2013
Incidente per colpo di sonno alla guida: di chi è la responsabilità?

Nel caso di sonno da malore improvviso e imprevedibile non vi è responsabilità; diversa cosa se l’attenzione cala per via di stanchezza, insonnia, caldo, consumazione di pasti, affaticamento.

Così come in caso di stato di necessità, un incidente stradale avvenuto per caso fortuito esonera il suo autore da qualsiasi responsabilità per i danni provocati.

Il cosiddetto “caso fortuito” è tutto ciò che accade in modo straordinario e contro il quale ogni sforzo umano apparirebbe del tutto vano. Si tratta di un elemento imprevisto ed imprevedibile che rende inevitabile il verificarsi dell’evento dannoso

È chi invoca lo stato fortuito a doverlo provare. Se la causa rimane ignota, tale prova si riterrà insoddisfatta e, di conseguenza, l’autore del danno ne risponderà.

Il colpo di sonno

Il colpo di sonno, a determinate condizioni, può essere considerato “caso fortuito”. Pertanto, un sinistro provocato da chi si addormenti sullo sterzo potrebbe non avere un effettivo responsabile. Ma perché ciò accada è necessario che ricorrano determinate condizioni.

In generale il colpo di sonno che assale il conducente integra il caso fortuito solo se determinato da cause patologiche di carattere imprevisto ed imprevedibile [1].

Il sonno potrebbe quindi rientrare nella nozione di malore improvviso e scusare l’autore dell’incidente. Può essere tale, però, soltanto il sonno patologico sopraggiunto senza sintomi premonitori e per un’infermità che non poteva aver dato segni in passato.

Ne restano esclusi, quindi, i casi di soggetti consapevoli della loro infermità, espostisi colposamente al pericolo di addormentamento.

Il sonno fisiologico, invece, non è mai scusabile. Questo potrebbe avvenire nei seguenti casi:

– un soggetto sano che, insistendo nella guida prolungata, sia stato colto da sonno per via dell’affaticamento;

– un soggetto che si pone alla guida dopo una prolungata insonnia [2];

– un soggetto che subisca il colpo di sonno per il prevedibile caldo o per precedente consumazione di pasti.

In tutti questi casi, l’incidente sarà addebitabile al conducente a titolo di colpa.


note

[1] Cass. sent. n. 41097/2001.

[2] Cass. sent. n. 16840/1990.

[3] Cass sent. n. 459/1990.

Autore foto: 123rf.com


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