Diritto e Fisco | Articoli

Addio testimoni nelle cause da sinistri stradali: stretta anti frode

29 Novembre 2013
Addio testimoni nelle cause da sinistri stradali: stretta anti frode

Si potrà ricorrere ai testimoni in causa solo se questi sono stati identificati nella denuncia di sinistro e nella richiesta di risarcimento inviata alla compagnia.

Martedì prossimo il consiglio dei ministri approverà il nuovo DDL sullo sviluppo collegato alla legge di stabilità. Tra le novità della bozza figura un corposo pacchetto sull’Rc auto.

Al fine di arginare le numerose frodi ai danni delle compagnie di assicurazione, saranno approvate una serie di norme tra cui, su tutte, spicca il nuovo limite alla facoltà di ricorrere a testimoni nelle cause di risarcimento da sinistri stradali, in caso di danni a cose o lesioni di lieve entità.

Se gli avvocati vorranno chiamare il testimone in giudizio a dichiarare i fatti a cui ha assistito, sarà necessario che l’identificazione del teste medesimo sia stata, da subito, effettuata nella denuncia di sinistro e nella richiesta di risarcimento. In caso di processi collegati, il giudice verifica l’eventuale ricorrenza dei medesimi testimoni già chiamati in altre cause simili, e se c’è ricorrenza dei nominativi, trasmette l’informativa alla Procura della Repubblica.

Paletti anche per l’azione in giudizio da parte degli automobilisti, possibile solo dopo le valutazioni della compagnia (o comunque dopo 90 giorni) nel caso di elementi significativi su possibili frodi che emergano dalla consultazione della banca dati sui sinistri.

Le altre novità del pacchetto sulla rc auto nell’articolo: Allungati i risarcimenti danno per sinistri stradali; cambia anche la prescrizione


4 Commenti

  1. Buonasera vorrei sapere con quale criterio viene risarcito il danno psichico disturbo post traumatico da stress di grave entita’ accertato da un centro di igiene mentale. In termini di punti invalidanti quanto vale e a cosa si fa riferimento grazie

    1. Questa è una risposta automatica.
      La ringraziamo per la Sua richiesta.
      L’enorme numero di consulenze che riceviamo quotidianamente ci ha obbligato ad attivare uno servizio di richiesta, tramite “ticket”, onde poter dare un riscontro a tutti, in modo professionale e, soprattutto, in tempi certi.
      E’ possibile acquistare il “ticket” online cliccando sul banner “Richiedi una consulenza” posto ad inizio e fine di ogni articolo. Quindi il sistema seguirà l’utente in una procedura di pagamento sicuro e facile, attraverso carta di credito. Per maggiori informazioni ci telefoni o chieda l’IBAN dello Studio Associato.

  2. questo funzionerà per i sinistri veri ma non per quelli che nascono già come frodi (Napoli docet) …in questi casi i testimoni compariranno regolarmente, sia nella denuncia di sinistro che nella richiesta danni… 😉

  3. Mi pare che il ventilato provvedimento sia quanto meno discutibile.
    Concordo sul fatto che spesso i testimoni si trovino … al bar, però limitare le testimonianze ai soli soggetti individuati in sede di compilazione della CAI mi pare limitativo.
    E se nell’incidente vengo portato al P.S., chi raccoglie il nominativo?
    Io credo che una seria verifica delle testimonianze anche postume, assieme ad un maggior rigore da parte della magistratura, Giudici di pace compresi; possa portare alla scomparsa dei testi di comodo.
    Correre il rischio di una querela per falsa testimonianza scoraggia anche il più smaliziato dei testi fasulli. Ma ci devono essere le denunce e le condanne.

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA