Anche la Polizia penitenziaria potrà fare multe stradali

22 Settembre 2020 | Autore:
Anche la Polizia penitenziaria potrà fare multe stradali

Il Corpo ha raggiunto l’accordo con Poste Italiane per accedere al servizio integrato delle notifiche dei verbali per le violazioni al Codice della strada.

La Polizia penitenziaria, lo speciale corpo alle dipendenze del ministero della Giustizia, ha firmato un accordo con Poste Italiane che le consentirà di accedere al servizio integrato notifiche. Questo significa che potrà inviare i verbali per le violazioni al Codice della strada. Il potere di elevare queste contravvenzioni le era attribuito da anni, ma finora mancava lo strumento per gestire la spedizione e la conservazione degli atti.

Adesso, invece, grazie all’accordo con Poste Italiane, la Polizia Penitenziaria può utilizzare la piattaforma gestionale (denominata “Sin atti”) che offre la possibilità di gestire tutte le comunicazioni da spedire ai trasgressori, compresi gli incassi delle somme pagate.

Inoltre, il Corpo, attraverso il suo servizio di Polizia stradale già istituito e attivo [1], potrà accedere alle banche dati per identificare i proprietari dei veicoli e gli autori delle violazioni, eseguire la decurtazione dei punti della patente e conservare, per il periodo previsto di 5 anni, le cartoline degli avvisi di ricevimento che provano le avvenute notifiche dei verbali.


note

[1] Art. 12, lett. f) bis del Codice della strada.


1 Commento

  1. L’art. 13, c. 4, della legge n. 689/1981 stabilisce che “all’accertamento … possono procedere anche gli ufficiali e agenti di polizia giudiziaria …”.
    L’art. 57, c. 2, lett. b) del Cpp, come sostituito dall’art. 2 della L. n. 395/1990 stabilisce che sono agenti di polizia giudiziaria … gli agenti di custodia …: dove sta la novità?
    Ringrazio

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