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Debiti degli ex coniugi verso finanziarie o banche

11 Gennaio 2012
Debiti degli ex coniugi verso finanziarie o banche

Per i debiti contratti con società finanziarie e banche sono responsabili entrambi i coniugi, anche dopo la separazione.

Per i debiti contratti nei confronti delle finanziarie o delle banche sono responsabili entrambi i coniugi pure dopo la separazione. A dirlo è la sentenza del Tribunale di Bari di due anni fa, che potrebbe giustamente suscitare un certo allarme tra le coppie “scoppiate” che abbiano contratto debiti durante l’unione coniugale  [1].

Sempre più famiglie ricorrono agli acquisti con indebitamento verso finanziarie o attraverso credito al consumo. Ma che succede quando, una volta contratta l’obbligazione, la coppia si separa? Anche quando l’obbligazione è stata formalmente assunta da uno solo degli ex coniugi, se in giudizio si riesce a provare (anche con testimoni) la volontà di entrambi di contrarre l’obbligazione, la coppia è responsabile “in solido” [2].

In tal caso, colui nei cui confronti sia stata solo minacciata (e non ancora eseguita) l’azione da parte del creditore [3], può agire con decreto ingiuntivo nei confronti dell’ex coniuge che si rifiuti di pagare la propria parte del debito. Ciò in previsione dell’esito positivo dell’azione intrapresa dal danneggiato e sempre che egli venga escusso per l’intero.

Dunque, per i piccoli prestiti è legittimo il decreto ingiuntivo richiesto da uno dei due coniugi nei confronti dell’ex inadempiente a pagare la propria parte del debito.


note

[1] Trib. Bari, sent. 15.11.2011.

[2] Ossia, entrambi i soggetti sono a tenuti a versare l’intera quota del debito, salvo poi il diritto, per chi ha pagato, di rivalersi nei confronti dell’altro.

[3] Cosiddetta “azione di regresso”.


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