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Quanto tempo ha la banca per liquidare il saldo del conto agli eredi?

26 Settembre 2020
Quanto tempo ha la banca per liquidare il saldo del conto agli eredi?

L’intestatario di un conto corrente bancario è deceduto. Gli eredi hanno chiesto alla banca la liquidazione in loro favore del saldo del conto consegnando tutta la documentazione richiesta dalla banca. Entro quanto tempo la banca dovrà liquidare agli eredi la giacenza del conto?

In casi simili al suo, la norma da prendere come riferimento è l’articolo 1833, comma 2, del Codice civile secondo il quale la chiusura del conto con la liquidazione del conto è fatta alle scadenze stabilite dal contratto o dagli usi e, in mancanza, al termine di ogni semestre, computabile dalla data del contratto.

Innanzitutto, dovrà verificare se nel contratto di conto corrente stipulato dal de cuius sia contenuta una clausola con indicazione specifica di un termine concesso alla banca per procedere alla liquidazione del conto.

Se nel contratto di conto corrente è stato previsto un termine di questo tipo la banca sarà ovviamente tenuta a rispettarlo e non potrà ritardare, senza addurre giustificazioni plausibili, la consegna del saldo giacente soprattutto se risulta consegnata tutta la documentazione necessaria per completare l’iter burocratico.

In ogni caso, se tutta la documentazione richiesta è stata consegnata alla banca in anticipo rispetto alla scadenza del termine previsto nel contratto e detta documentazione risulta completa, la banca dovrà provvedere a consegnare agli eredi il saldo immediatamente senza che possa ritardarlo ulteriormente.

In mancanza di un termine contenuto nel contratto di conto corrente, la banca deve completare l’iter per la consegna del saldo del conto corrente entro la scadenza del primo semestre (calcolabile dalla data del contratto) successivo al completamento dell’iter di consegna di tutta la documentazione richiesta.

Tuttavia, il termine previsto dall’articolo 1833, 2 comma, del Codice è un termine massimo di tempo che la banca ha a disposizione per procedere alla liquidazione del saldo.

Questo vuol dire che se è stata completata la consegna di tutta la documentazione richiesta dalla banca e la banca non eccepisce nulla riguardo alla completezza dei documenti consegnati, allora la banca stessa dovrà procedere immediatamente a consegnare il saldo del c/c agli aventi diritto (cioè agli eredi).

Fatta questa premessa, anche nel suo caso se i documenti richiesti dalla banca sono stati tutti quanti consegnati e la banca non ha da contestare nulla sulla completezza di essi, allora non è tollerabile alcun ritardo per quello che riguarda la consegna del saldo del conto corrente.

Il ritardo potrà essere contestato innanzitutto con reclamo scritto da inviarsi alla banca con raccomandata con avviso di riscossione e, se entro trenta giorni dalla ricezione del reclamo, la situazione non dovesse sbloccarsi positivamente, sarà possibile portare la questione davanti all’Arbitro bancario finanziario (Abf) proponendo ricorso secondo le modalità indicate nel sito Internet ufficiale dell’Arbitro bancario finanziario.

Articolo tratto dalla consulenza resa dall’avv. Angelo Forte



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