Politica | News

L’avviso di Conte sulle chiusure mirate per Covid

24 Settembre 2020
L’avviso di Conte sulle chiusure mirate per Covid

Il premier sulla futura gestione dell’emergenza sanitaria e le prossime riforme.

Dopo lo scorso election day il presidente del Consiglio Giuseppe Conte tira il fiato. Ben attento a mantenersi equidistante nella tornata elettorale che ha interessato le Regioni, da dietro le quinte in cui si era ritirato sabato e domenica torna di nuovo protagonista della scena.

Al quotidiano La Stampa, nell’edizione di oggi, ha rilasciato una lunga intervista, per delineare i prossimi obiettivi dell’Esecutivo. Le sfide sono molte: dalla pianificazione della spesa dei 209 miliardi del Recovery Fund al prosieguo dell’emergenza sanitaria. 

Niente chiusure nazionali 

«Escludo la possibilità di un generale lockdown – ha rassicurato Conte -, potrebbero esserci, se necessarie, chiusure mirate. La cosa più importante è mantenere un atteggiamento prudente per non vanificare gli sforzi fatti finora». Non abbassare la guardia, insomma. Un invito che destina soprattutto ai giovani. Per il premier è improbabile un nuovo periodo da reclusi in casa perché la situazione è cambiata, rispetto alle prime fasi della pandemia.

«Oggi il Financial Times dichiara che l’Italia è riuscita a gestire meglio di altri Paesi europei la nuova emergenza e che ha tenuto sotto controllo l’epidemia. È un riconoscimento di cui sono orgoglioso, a testimonianza del comportamento esemplare degli italiani».

Riforma del Fisco e apertura sul Mes

Sul terreno delle riforme, il presidente mette molta carne al fuoco. Entro la fine dell’anno promette il varo della riforma fiscale per abbassare le tasse.

E sul Mes, il fondo salva-Stati che vede da sempre contrapposti i due blocchi del governo, sembra spuntare una timida apertura, quando Giannini gli fa notare che il veto dei 5 Stelle pesa più del Pd che lo reclama.

«Mi sono dichiarato agnostico sul punto – afferma Conte -. Non accetto veti. Dobbiamo proseguire insieme con un approccio pragmatico e valutare insieme se vi è un fabbisogno di risorse aggiuntive». Un passo avanti rispetto a quando non lo riteneva neanche nella lista delle priorità.

Immigrazione, decreti sicurezza e ius culturae

C’è poi da continuare gli sforzi con l’Unione europea sul nodo immigrazione: «La proposta appena formalizzata è un primo passo verso il superamento degli accordi di Dublino – osserva Conte -, ma non basta». L’asse portante dell’Esecutivo è l’interesse generale, spiega il premier: per questo le elezioni, al netto del successo insperato del Pd e della scomparsa del Movimento 5 Stelle, non cambieranno gli equilibri, né porteranno a rimpasti.

Il Pd, riscopertosi perno dell’esecutivo, vuole passare all’incasso anche delle modifiche ai decreti sicurezza. «C’è un testo condiviso – risponde Conte -, che affronta il tema senza cedere a slogan, senza dare credito alle semplificazioni binarie del “pro” o “contro” immigrati. Gli interessi in gioco sono la sicurezza e la protezione di tutti, cittadini e migranti».

Il direttore della Stampa Massimo Giannini lo pungola sulla vicenda Suarez, che mette in luce le disuguaglianze di un sistema in cui, se è vero quanto emerge dalle indagini, a un calciatore miliardario si concede la cittadinanza con un esame truccato mentre c’è chi è costretto ad aspettare 18 anni per averla. Il capo del Governo non esclude una discussione sullo ius culturae: «Auspico che si avvii in sede parlamentare un’approfondita riflessione».



2 Commenti

  1. Speriamo che i casi non continuino ad aumentare…anche se, dopo aver sentito dell’allarme dei medici e dei casi in crescita, il rischio di una grande seconda ondata c’è. Sicuramente, non si arriverà ad un blocco generale come nei mesi scorsi, ma di certo in qualche modo si deve fare per evitare di contagiare la gente.

  2. Temo che non ci libereremo facilmente di questo Covid… E ancora sento gente che all’estero dice che indossa la mascherina solo perché lo impone la legge e non per la propria sicurezza. Insomma, c’è tanta gente che continua a negare e resto allibita di come sia possibile dopo aver visto certe immagini nei reparti di terapia intensiva, dopo aver visto tutti quei numeri in aumento di morti e contagiati, dopo aver sentito notizie assurde e storie davvero tristi… Ecco, vorrei capire come vanno a giustificarle certe cose questi negazionisti….

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube