Reddito cittadinanza: ecco le sanzioni sulla presa in carico

25 Settembre 2020 | Autore:
Reddito cittadinanza: ecco le sanzioni sulla presa in carico

Prime indicazioni dell’Inps sul funzionamento della piattaforma creata per il controllo dei beneficiari del reddito di cittadinanza.

L’Inps fa più luce sul sistema sanzionatorio per la cosiddetta presa in carico dei beneficiari del reddito di cittadinanza. Come noto, i componenti dei nuclei familiari che percepiscono il sussidio sono tenuti a sottoscrivere (tranne nei casi di esenzione previsti dalla legge) il patto per il lavoro presso il Centro per l’impiego oppure il patto per l’inclusione presso i Comuni.

A tal proposito, spiega l’Inps, è stato istituito presso il ministero del Lavoro e delle Politiche sociali il Sistema informativo del reddito di cittadinanza. Contiene due piattaforme digitali dedicate al Rdc: una presso l’Anpal, per il coordinamento dei Centri per l’impiego, ed una seconda presso lo stesso ministero del Lavoro per il coordinamento dei Comuni, in forma singola o associata.

Il sistema viene alimentato con i dati dei beneficiari del trattamento. Partendo da queste informazioni, i Comuni avviano le attività di verifica sulle autodichiarazioni presentate, relative al possesso dei requisiti che danno diritto al reddito di cittadinanza e sulla composizione del nucleo familiare, come riportato nella dichiarazione Isee valida al momento della domanda. Parallelamente, partono le attività di presa in carico da parte dei Comuni stessi e dei Centri per l’impiego.

La piattaforma istituita presso il ministero del Lavoro contiene anche una sezione che riguarda le sanzioni. Nello specifico, vengono indicati:

  • l’esito delle verifiche comunali sul possesso dei requisiti: l’eventuale sanzione comporta, in questo caso, la revoca o la decadenza del reddito di cittadinanza;
  • le comunicazioni di Comuni e Centri per l’impiego circa il mancato rispetto degli obblighi sulla presa in carico: si rischia la sospensione di una o più mensilità del beneficio o, nei casi più gravi, la decadenza.

Queste ultime sanzioni per i casi già rilevati e trasmessi all’Inps nel mese in corso, verranno applicate dal rinnovo del reddito di cittadinanza di settembre.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube