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Bonus prima casa all’erede: quando spetta?

5 Dicembre 2020 | Autore:
Bonus prima casa all’erede: quando spetta?

Agevolazioni per l’immobile destinato ad abitazione principale: cosa deve fare l’erede per ottenere i benefici fiscali?

La legge prevede diverse agevolazioni per chi intende acquistare un immobile per adibirlo a propria abitazione principale. Si tratta di benefici fiscali per l’acquisto della casa, consistenti in una riduzione importante delle imposte dovute. Forse non lo sai, ma anche gli eredi di coloro che hanno beneficiato del cosiddetto bonus prima casa possono ottenere dei vantaggi e, nella fattispecie, l’esenzione d’imposta normalmente prevista in caso di successione. Quando spetta il bonus prima casa all’erede? Sul tema, si è espressa la Corte di Cassazione, la quale ha stabilito che, per godere dei vantaggi del bonus prima casa, l’erede deve agire tempestivamente, rispettando i termini per la presentazione della dichiarazione entro il limite di un anno dall’apertura della successione.

Il diritto all’agevolazione prima casa può essere riconosciuto al contribuente soltanto se sussistono le condizioni di legge, le quali devono essere comunque invocate dal richiedente. Se l’argomento ti interessa perché anche tu ti trovi in una situazione del genere, oppure semplicemente perché ti appassiona l’argomento, prosegui nella lettura: vedremo quando spetta il bonus prima casa all’erede.

Bonus prima casa: cos’è?

Per bonus prima casa si intende quel complesso di agevolazioni che la legge prevede a beneficio di chi acquista un immobile per destinarlo a propria dimora abituale.

Al ricorrere di determinate condizioni, l’agevolazione per l’acquisto della prima casa consente di pagare imposte ridotte sull’atto di acquisto di un’abitazione.

Bonus prima casa: quali sono le agevolazioni?

Di seguito, le principali agevolazioni fiscali sull’acquisto della prima casa:

  • riduzione dell’Iva dal 10% al 4%, rivolta ai contribuenti che acquistano casa direttamente dall’impresa costruttrice, pagando in misura fissa 200 euro per imposta ipotecaria e catastale;
  • acquisti per successioni o donazioni, con applicazione di imposta ipotecaria e catastale in misura fissa, ovvero 200 euro;
  • imposta di registro al 2%. Per gli acquisti da privati è prevista la riduzione dell’imposta di registro. In base a quanto stabilito, il bonus prima casa per acquisti da privati permetterà di pagare l’imposta in oggetto sul valore catastale dell’immobile, sulla base del principio prezzo/valore. Imposta catastale e ipotecaria ammontano in questo caso a 50 euro;
  • credito d’imposta. Per i soggetti che vendono e riacquistano casa entro 12 mesi usufruendo delle agevolazioni è prevista la possibilità di sottrarre l’imposta da pagare con quella già pagata per l’acquisto della precedente abitazione.

Bonus prima casa: quando spetta all’erede?

Anche l’erede del proprietario che ha usufruito del bonus prima casa può beneficiare delle agevolazioni, purché rispetti determinati requisiti.

Secondo la Corte di Cassazione [1], non ha diritto al bonus l’erede che non presenta la dichiarazione di successione in un anno dall’apertura della successione stessa.

Secondo i giudici supremi, è sempre il contribuente a dover invocare le condizioni di legge per l’esenzione d’imposta, presentando una denuncia integrativa o modificativa. Solo presentando una dichiarazione, integrativa o modificativa, entro dodici mesi dall’apertura della successione, il contribuente può sfruttare le agevolazioni sulla prima casa.

La vicenda sottoposta alla Corte di Cassazione prende le mosse dal ricorso contro un avviso di liquidazione dell’imposta di successione proposto da un contribuente che aveva ricevuto in eredità un immobile che i genitori avevano destinato a prima casa.

La commissione tributaria provinciale accoglieva il ricorso del contribuente, ritenendo che egli avesse diritto alle agevolazioni della prima casa di cui godevano i genitori sull’immobile caduto in successione, pur non essendo egli in possesso dei requisiti richiesti per fruire di detta agevolazione. In secondo grado, però, la decisione veniva ribaltata: non possedendo i requisiti, l’erede non poteva accedere alle agevolazioni sulla prima casa.

Per la precisione, la commissione tributaria regionale affermava che la dichiarazione di successione deve essere resa dal coerede titolare dei requisiti per godere dell’estensione del beneficio previsto per l’acquisto di immobile come prima casa di cui godeva il defunto, sebbene gli altri coeredi avessero già in precedenza usufruito di tale beneficio.

Contro questa decisione il contribuente proponeva ricorso in Cassazione, affermando che l’immobile era in comunione dei suoi genitori e da questi destinato alla loro prima casa, utilizzo che era stato mantenuto dal padre-coerede e già proprietario del restante 50%.

La Corte Suprema rigetta il ricorso e ricorda che, secondo la legge [2], per fruire dell’agevolazione bisogna indicare il coniuge superstite fra i successori, e/o presentare dichiarazione correttiva; in caso contrario, manca una diretta relazione fra il bene e il soggetto beneficiario dell’agevolazione.

Contrariamente a quanto ritenuto dal contribuente che ha proposto ricorso in Cassazione, il quale riteneva sufficiente ai fini del riconoscimento dell’esenzione d’imposta la situazione di fatto preesistente, bisogna rilevare che il diritto all’agevolazione comporta per il titolare il beneficio solo se sussistono le condizioni di legge, che devono essere comunque invocate dal richiedente.

Dunque, la Corte di Cassazione conclude affermando che spetta sempre all’erede richiedere le agevolazioni presentando una dichiarazione di successione, integrativa o modificativa, entro dodici mesi dall’apertura della successione.

Il diritto all’agevolazione prima casa può essere riconosciuto all’erede soltanto se sussistono le condizioni di legge, le quali devono essere comunque invocate dal richiedente, non potendogli essere riconosciute d’ufficio.


note

[1] Cass. ordinanza n. 20132 del 24 settembre 2020.

[2] Art. 69, comma quarto, l. n. 342/2000.

Autore immagine: Pixabay.com


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