Zero contributi per assumere under 35 a tempo indeterminato

29 Settembre 2020 | Autore:
Zero contributi per assumere under 35 a tempo indeterminato

Il Governo valuta un nuovo incentivo all’occupazione, con sgravi al 50% o al 100% per tre anni a seconda dell’età del lavoratore.

Sgravio contributivo al 100% per tre anni per chi assume un giovane under 35 a tempo indeterminato, compresi gli apprendisti. Decontribuzione al 50%, sempre per tre anni, per chi assume in pianta stabile un lavoratore di un’altra fascia d’età. È l’ipotesi che impegna in queste ore i tecnici dei ministeri del Lavoro e dell’Economia per rilanciare il mercato dell’occupazione.

In pratica, l’azienda che inserisce nel proprio organico un lavoratore con un contratto fisso, pagherebbe per tre anni la metà dei contributi, mentre se l’assunzione riguarda un giovane di età fino a 34 anni non pagherebbe i contributi per lo stesso periodo di tempo. Ci penserebbe lo Stato a farlo, incrementando in questo modo gli incentivi introdotti dall’ultima legge di Bilancio che, nei primi sei mesi di quest’anno, hanno favorito l’ingresso nel mondo del lavoro di quasi 40mila persone.

Il Governo, insomma, vuole che le imprese tornino ad assumere a tempo indeterminato, come spiega la sottosegretaria al Lavoro Francesca Puglisi in un’intervista pubblicata questa mattina dal quotidiano Il Sole 24Ore. Ma «senza irrigidire i contratti a termine», precisa Puglisi. «I dati sul lavoro ci dicono che normative troppo severe, in un contesto di crisi, frenano la possibilità di dare continuità lavorativa alle persone e penalizzano le aziende. Per questo, a mio avviso, va aperta una riflessione sui contratti a termine».

La sottosegretaria annuncia anche l’intenzione di rilanciare il sistema di formazione duale e gli Istituti tecnici superiori: «Non è più tollerabile – commenta – che una assunzione su tre non si realizzi per assenza dei candidati con i profili richiesti dalle aziende».



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