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Scontrino elettronico senza cassa: le soluzioni

1 Ottobre 2020 | Autore:
Scontrino elettronico senza cassa: le soluzioni

Come emettere e trasmettere i documenti fiscali senza registratore telematico, con i servizi web dell’Agenzia Entrate o con le migliori App gestionali.

Addio al vecchio scontrino fiscale: da quest’anno, è nato il nuovo scontrino elettronico , che devono emettere tutti i commercianti ed artigiani per documentare fiscalmente le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuati.

Per i clienti cambia poco: all’atto dell’acquisto riceveranno un documento commerciale, simile allo scontrino ma senza valore fiscale e che servirà da ricevuta dell’operazione e come garanzia. La novità principale riguarda, invece, gli esercenti, perché il modo di emettere lo scontrino non è più quello del passato, che richiedeva necessariamente un registratore di cassa.

Adesso, è diventato possibile emettere lo scontrino elettronico senza cassa: le soluzioni che esamineremo consentono l’adeguamento a norma di legge alle nuove modalità telematiche richieste dal Fisco senza dover acquistare un registratore di cassa o adattare quello precedentemente in uso, risparmiando parecchi soldi e offrendo molti altri vantaggi pratici.

Lo scontrino elettronico

Lo scontrino elettronico si differenzia da quello tradizionale perché la trasmissione dei dati dell’operazione avviene in via telematica: l’Agenzia delle Entrate riceve dagli esercenti un flusso di dati in formato digitale. 

Dal 1° gennaio 2020, devono emetterlo tutti i soggetti che erano già soggetti all’obbligo di emissione dello scontrino o di ricevuta fiscale: ad esempio bar, ristoranti, negozi di vendita al dettaglio, ma anche artigiani come gli idraulici o i carrozzieri. Rimangono escluse solo le poche categorie che in precedenza non erano tenute a questo adempimento, come i tassisti, i giornalai e i tabaccai.

Il registratore di cassa telematico (RT)

Il metodo “classico” che consente di indirizzare i dati degli scontrini telematici al Fisco è quello del registratore di cassa telematico (in breve, chiamato con la sigla RT). Ce ne sono molti tipi e modelli in commercio, anche portatili, per chi effettua vendite o prestazioni a domicilio dei clienti e quindi fuori dal negozio.

Il problema maggiore di questi dispositivi, soprattutto per i piccoli commercianti egli artigiani, è il costo, che può risultare proibitivo. Si tratta di una spesa di qualche centinaio di euro, senza considerare i successivi costi di manutenzione dell’apparecchio.

Il bonus messo a disposizione dallo Stato (pari al 50% della spesa sostenuta per ogni apparecchio, fino a un massimo di 250 euro in caso di acquisto e di 50 euro in caso di adattamento, da utilizzare in compensazione con i debiti fiscali) non è di grosso aiuto.

La buona notizia è che non è necessario acquistare un registratore telematico: si può essere in regola con il Fisco adottando altre soluzioni, ugualmente legittime ed efficaci e spesso anche più pratiche e convenienti. Vediamo dunque quali sono questi metodi alternativi che consentono di risparmiare tempo e soldi e offrono anche alcune possibilità in più rispetto all’emissione e trasmissione degli scontrini.

Il servizio web dell’Agenzia Entrate

L’Agenzia delle Entrate ha realizzato e messo a disposizione di tutti i contribuenti, gratuitamente, una procedura che opera direttamente online. Possono accedere a questo servizio web, tramite il sito dell’Agenzia, tutti coloro che hanno un collegamento ad internet e sono muniti delle comuni credenziali di accesso al portale, cioè lo Spid (Sistema pubblico di identità digitale), la Cns  (Carta nazionale dei servizi) o i consueti codici di accesso ai sistemi Entratel e Fisconline.

Milioni di contribuenti italiani sono già dotati di accesso al portale dell’Agenzia delle Entrate ma ancora non conoscono questa possibilità, che consente, gratuitamente, di emettere e trasmettere gli scontrini elettronici senza alcun bisogno del registratore di cassa telematico.

È una soluzione smart, semplice e veloce, che non richiede nessun dispositivo esterno se non i normali pc, smartphone e tablet dotati di una connessione ad internet. La procedura è di facile utilizzo e molto intuitiva: per compilare lo scontrino è sufficiente inserire i dati della vendita effettuata, utilizzando anche liste di prodotti ricorrenti per le operazioni abituali, come i caffè al bar.

L’unico inconveniente è che bisogna disporre di una connessione internet attiva al momento di emissione dello scontrino, mentre con il registratore di cassa telematico è possibile collegarsi alla rete anche solo una volta al giorno, al momento della chiusura di cassa.

Scontrino senza registratore: i vantaggi

Ma si può fare ancor meglio: oggi esistono appositi software che, interfacciandosi con il sistema telematico dell’Agenzia delle Entrate, offrono la possibilità di emettere validamente gli scontrini elettronici senza registratore di cassa ed anche di gestire le fatture, i corrispettivi e tutta la contabilità di un esercizio commerciale o artigianale.

Gli step per utilizzare queste applicazioni anche su smartphone sono molto semplici e le migliori app consentono di trasmettere tutti questi dati non solo all’Agenzia delle Entrate ma anche al proprio commercialista, che li utilizzerà per predisporre le liquidazioni e i versamenti d’imposta e le dichiarazioni dei redditi.

Uno dei migliori sistemi sul mercato è quello realizzato da FatturaPRO.click. È una soluzione innovativa ed efficace, creata dalla startup Gestisco Italia Srl, che si basa su una “cassa web” implementata su un’applicazione mobile, funzionante sui dispositivi Android e iOS, e dunque è facilmente utilizzabile, appena scaricata dall’App Store o da Google Play, su tutti i telefoni cellulari, oltre che da personal computer e tablet.

La piattaforma consente di emettere in maniera rapida il documento commerciale da consegnare al cliente (stampandolo in modalità windows o bluetooth) e di inviare i dati telematici di tutti gli scontrini elettronici all’Agenzia delle Entrate, ma, a differenza della procedura standard del Fisco, offre anche la possibilità di emettere fatture e corrispettivi e di conservarli a norma AgID.

I vantaggi di questa soluzione sono evidenti: oltre all’eliminazione dei costi per l’acquisto e la manutenzione di un registratore telematico, si possono effettuare in modo agile e rapido tutti gli adempimenti fiscali richiesti dallo scontrino elettronico ed anche dalla fatturazione elettronica, rendendosi così in buona parte indipendenti dall’assistenza continua del commercialista.

La soluzione di FatturaPRO.click è recente ma già collaudata con successo: a pochi mesi dal lancio sul mercato è stata adottata da decine di migliaia di esercenti italiani che ne testimoniano l’affidabilità. Il sito offre anche assistenza qualificata per qualsiasi problema di utilizzo.

Anche chi è già dotato di un registratore telematico può ricorrere a questa soluzione, se effettua vendite in mobilità, fuori dal negozio, oppure nei casi di rottura dell’apparecchio: la app si rivelerà utile perché consentirà di evitare il ricorso al fastidioso registro dei corrispettivi di emergenza. Leggi anche l’articolo “Scontrino elettronico senza registratore di cassa: come fare“.



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