Bollo su auto a noleggio: cosa cambia

30 Settembre 2020 | Autore:
Bollo su auto a noleggio: cosa cambia

L’obbligo di pagamento della tassa automobilistica passa all’utilizzatore, a meno che la società di noleggio non continui a farsi carico del servizio.

Sta arrivando una mini rivoluzione per il pagamento della tassa automobilistica sui veicoli in noleggio a lungo termine senza conducente: il bollo auto passa a carico dell’utilizzatore, come già avviene per il leasing. Lo aveva stabilito il Decreto fiscale [1] ed ora è stato firmato il Decreto interministeriale attuativo [2] che detta le regole da seguire.

La gestione della tassa e la destinazione del gettito passano dalla Regione in cui ha sede il proprietario del veicolo, cioè il noleggiatore, a quella di residenza dell’utilizzatore, dunque di chi ha sottoscritto il contratto di noleggio a lungo termine: sarà proprio lui il nuovo soggetto obbligato al pagamento del bollo auto, a meno che la società fornitrice non decida di farsene carico, provvedendo agli adempimenti.

Infatti uno dei principali motivi di convenienza per cui i clienti scelgono il noleggio a lungo termine è proprio quello di evitare tutte le incombenze e oneri legati alla gestione amministrativa del veicolo, dall’assicurazione obbligatoria Rc auto alla tassa automobilistica: a tutti questi adempimenti hanno finora sempre provveduto le società di noleggio. Adesso potranno continuare a farlo, ma il soggetto tenuto ad assolvere i pagamenti è diventato, per legge, colui che utilizza il veicolo.

La prima scadenza è fissata al 31 ottobre 2020, termine entro il quale i noleggiatori dovranno comunicare al Pra tutti i dati anagrafici degli utilizzatori dei veicoli per i contratti stipulati a partire dal prossimo 1° ottobre, mentre per quelli già in essere i dati andranno trasmessi entro il 10 ottobre. In seguito bisognerà comunicare, con le stesse modalità, qualsiasi variazione del contratto entro 10 giorni.

Il Pra metterà a disposizione questi dati alle Regioni ed alle Province autonome. Il bollo auto dovrà essere pagato entro il 31 ottobre e il versamento confluirà nelle casse della Regione di appartenenza dell’utilizzatore anziché del noleggiatore. Il motivo principale della modifica normativa è stato, infatti, quello di scoraggiare il fenomeno del “turismo fiscale” attraverso cui molte imprese di noleggio stabilivano la propria sede nelle Regioni o Province Autonome dove la tassazione era più favorevole, mentre la maggior parte dei veicoli venivano utilizzati altrove.

Le nuove norme consentiranno anche la possibilità, per le società di noleggio, di effettuare il pagamento cumulativo dei bolli auto sui veicoli dei loro clienti, qualora vogliano tenerli indenni dal pagamento della tassa che altrimenti andrebbe a loro carico, come abbiamo visto. È prevedibile che i noleggiatori continueranno ad offrire il “servizio bollo” agli utilizzatori dei veicoli, che rimarranno così esonerati da questo adempimento fiscale come è avvenuto finora.


note

[1] Art. 51 del D.L. n. 124 del 26 ottobre 2019, convertito in Legge n. 157 del 19 dicembre 2019.

[2] Decreto ministero Economia e Finanze, di concerto con ministero Infrastrutture e Trasporti, del 28 settembre 2020.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube