L’esperto | Articoli

Reato di epidemia: ultime sentenze

9 Ottobre 2020
Reato di epidemia: ultime sentenze

Il carattere contagioso e diffuso del morbo, la durata del fenomeno e il numero di persone colpite.

Epidemia colposa

In tema di delitto di epidemia colposa, non è configurabile la responsabilità a titolo di omissione in quanto l’art. 438 c.p., con la locuzione «mediante la diffusione di germi patogeni», richiede una condotta commissiva a forma vincolata, incompatibile con il disposto dell’art. 40, comma 2, c.p., riferibile esclusivamente alle fattispecie a forma libera .

Cassazione penale sez. IV, 12/12/2017, n.9133

Risarcimento del danno

Nelle ipotesi di infezioni da Hbv, Hcv e Hiv a seguito di trasfusioni con sangue infetto, eseguite da strutture pubbliche o private, non si configura il reato di epidemia colposa, per la mancanza dell’elemento della volontaria diffusione di germi patogeni, bensì quello delle lesioni o di omicidio colposo; pertanto il termine di prescrizione è di norma quello quinquennale, a meno che non sia intervenuta la morte del trasfuso.

Cassazione civile sez. un., 11/01/2008, n.581

Pericolo contro la salute pubblica

Affinché la fattispecie preveduta e punita dall’art. 438 c.p. possa ritenersi integrata, occorre che la condotta del reato di epidemia, consistente nella diffusione di germi patogeni, cagioni un evento definito come la manifestazione collettiva di una malattia infettiva umana che si diffonde rapidamente in uno stesso contesto di tempo in un dato territorio, colpendo un rilevante numero di persone. L’evento che ne deriva è quindi, al contempo, un evento di danno e di pericolo, costituendo il fatto come fatto di ulteriori possibili danni, cioè il concreto pericolo che il bene giuridico protetto dalla norma, rappresentato dall’incolumità e dalla salute pubblica, possa essere distrutto o diminuito.

Tribunale Trento, 16/07/2004

Reato di epidemia: configurabilità

Il reato di epidemia richiede, nella sua materialità, il carattere contagioso e diffuso del morbo, la durata cronologicamente limitata del fenomeno (che altrimenti si verserebbe in endemia), il numero elevato delle persone colpite e l’estensione territoriale dell’affezione, che dev’essere di una certa ampiezza.

Tribunale Bolzano, 13/03/1979

La volontaria diffusione di germi patogeni

Invero, contrariamente a quanto dedotto dall’appellante, non può ritenersi operante il termine di prescrizione decennale di cui all’art. 2947, comma 3, c.c., non essendo ipotizzabile il dedotto reato di epidemia colposa. La configurabilità di tale reato, infatti, presuppone la volontaria diffusione di germi patogeni, con conseguente incontrollabilità dell’eventuale patologia in un dato territorio e su un numero indeterminato di persone, situazione che non può conciliarsi con l’addebito di responsabilità a carico del Ministero, prospettato in termini di omessa sorveglianza sulla distribuzione del sangue e dei suoi derivati.

Corte appello Lecce sez. I, 19/03/2015, n.202

Reato di lesioni gravissime e reato di epidemia

Integra il reato di lesioni gravissime, e non già quello di epidemia, la condotta di chi consapevolmente trasmetta il virus Hiv tramite rapporti sessuali non protetti a numerose donne (nella specie, la corte ha escluso che il contagio di trentasette donne in un lasso di tempo di nove anni possa integrare il reato di epidemia, in quanto il corrispondente evento tipico si connota per la diffusività incontrollabile della malattia all’interno di un numero rilevante e indeterminato di soggetti in un arco temporale limitato).

Cassazione penale sez. I, 30/10/2019, n.48014

Gli elementi costitutivi del reato di epidemia colposa

Elementi costitutivi, in senso materiale, del reato di epidemia colposa sono: la diffusione, la diffusibilità, l’incontrollabilità del diffondersi del male in un dato territorio e su un numero indeterminato o indeterminabile di persone. Il reato deve, perciò, escludersi se l’insorgere e lo sviluppo della malattia si esauriscano nell’ambito di un ente ospedaliero.

Tribunale Bolzano, 20/06/1978

Danno da contagio post-trasfusionale

Per l’applicazione del termine quinquennale di cui all’art. 2947, comma 1, c.c. devono essere tenute nel debito conto le indicazioni provenienti dalle Sezioni unite civili della Cassazione che, chiamate a pronunciarsi su alcune questioni di massima di particolare importanza, concernenti controversie relative al risarcimento danni da trasfusioni di sangue infetto, hanno recentemente pronunciato dieci sentenze (dalla 576 alla 585 del 2008), con le quali hanno contribuito, con l’autorità propria dell’organo e della funzione svolta, a sciogliere alcuni nodi interpretativi, proponendo argomentati principi di diritto idonei a superare l’incertezza giurisprudenziale constatata con riferimento ad alcune rilevanti questioni in tema di danno da contagio post-trasfusionale.

La configurabilità di una diversa e più lunga durata della prescrizione è esclusa dalle articolate osservazioni con cui la Corte (sent. 581/08) evidenzia l’insussistenza, nella ipotesi di contagio da trasfusione, degli elementi costitutivi sia del reato di epidemia colposa sia del reato di lesioni colpose plurime.

Tribunale Milano sez. X, 05/04/2008, n.4475



2 Commenti

  1. Con questa pandemia da Coronavirus c’è stato anche chi, pur sapendo di essere positiva, andava ad infettare volutamente la gente in giro. Ho sentito parlare di episodi in cui i malati andavano a tossire in faccia alle persone nei supermercati. Roba da matti

  2. Io mi auguro che l’epidemia del Coronavirus non sia stata causata da un incidente di laboratorio, altrimenti devono prendere tutti i responsabili e chiuderti in galera e gettare la chiave. sarebbe una cosa gravissima. Grave è causare lo sterminio di milioni di persone a causa di un’epidemia

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube