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Cessione di terreno: ultime sentenze

16 Ottobre 2020
Cessione di terreno: ultime sentenze

Riqualificazione in aree edificabili; aspettativa concreta di edificabilità; vendita di un bene immobile composto da un terreno e da un fabbricato di cui è prevista la demolizione.

Cessione di aree agricole 

La cessione di terreno agricolo non può essere riqualifica come cessione di area edificabile, e quindi sottoposta a tassazione separata ex art.17 co.1 lett. g-bis) del TUIR, se al momento della compravendita non sussistono aspettative concrete di edificabilità previste da strumenti urbanistici vigenti al momento della cessione.

Comm. trib. reg. Milano, (Lombardia) sez. XXVI, 26/09/2018, n.3995

Accertamento del reddito da plusvalenza

In tema di imposte sui redditi, l’amministrazione finanziaria è legittimata a procedere in via induttiva all’accertamento del reddito da plusvalenza realizzata a seguito di cessione di un terreno edificabile, sulla base dell’accertamento di valore effettuato in sede di applicazione dell’imposta di registro, e dunque presumendo la corrispondenza del prezzo incassato con il valore di mercato così accertato, essendo onere probatorio del contribuente superare (anche con ricorso ad elementi indiziari) detta presunzione anche quando il valore di mercato sia quello in tal modo accertato, perciò dimostrando di avere in concreto venduto ad un prezzo inferiore.

Cassazione civile sez. VI, 23/07/2014, n.16705

Cessione di un terreno senza lucro

Deve essere ritenuta come economicamente accettabile, e quindi non antieconomica, qualsiasi soluzione che in situazioni di comprovate difficoltà del contribuente consentano al medesimo di ridurre le perdite, come la cessione di un terreno senza lucro alcuno (ed anzi in sostanziale perdita a causa dei costi di gestione), determinata da un sopravvenuto diverso assetto urbanistico che abbia causato difficoltà all’impresa facendo venire meno l’originario interesse economico per il quale il medesimo terreno ceduto era stato acquistato.

Comm. trib. reg., (Lombardia) sez. L, 23/03/2012, n.32

La cessione di un terreno al Comune

La cessione di un terreno al Comune, in esecuzione di una convenzione di lottizzazione, finalizzata ad assicurare la possibilità di destinazione del bene a verde pubblico prevista dal piano regolatore generale, comporta solo che il bene entra a far parte del patrimonio del Comune, senza attribuirgli caratteri che ne determinano la collocazione nella categoria dei beni del patrimonio indisponibile.

Consiglio di Stato sez. V, 04/10/2019, n.6702

Cessione di un terreno non edificato

L’art. 12, par. 1, lettere a) e b), e parr. 2 e 3, nonché l’art. 135, par. 1, lett. j) e k), della direttiva 2006/112/Ce del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto, devono essere interpretati nel senso che un’operazione di cessione di un terreno che incorpora, alla data di tale cessione, un fabbricato non può essere qualificata come cessione di un « terreno edificabile » quando tale operazione è economicamente indipendente da altre prestazioni e non forma, con queste ultime, un’unica operazione, anche se l’intenzione delle parti era che il fabbricato fosse totalmente o parzialmente demolito per fare posto ad un nuovo fabbricato.

Pertanto, la vendita di un bene immobile composto da un terreno e da un fabbricato di cui è prevista la demolizione è considerata come un’operazione unica avente ad oggetto la cessione di un terreno non edificato, e non quella di un fabbricato e del suolo attiguo .

Corte giustizia UE sez. I, 04/09/2019, n.71

Cessione di un terreno da parte di un imprenditore agricolo

La cessione, da parte di un imprenditore agricolo, di un terreno divenuto edificabile non rientra — avendo il suddetto terreno perduto la qualità di bene strumentale all’esercizio dell’impresa — tra le operazioni imponibili ex art. 1 del d.p.r. n. 633 del 1972, sicché deve assoggettarsi all’imposta proporzionale di registro e non all’i.v.a., come peraltro sancito dalla Corte di giustizia dell’Unione europea nella sentenza del 15 settembre 2011 (in cause C-180/10 e C-181/10), sull’interpretazione dell’art. 4, nn. 1 e 2, della Sesta Direttiva n. 77/388/CEE del 17 maggio 1977, nonché degli artt. 9, n. 1, 16 e 295, n. 1, punto 3, della Direttiva I.V.A. .

Cassazione civile sez. trib., 25/07/2019, n.20149

Plusvalenze da cessione di terreni edificabili

In materia di redditi diversi, non è equiparabile alla cessione di terreno da edificare quella di terreno già edificato che venga edificato nuovamente, previa demolizione e ricostruzione, pur se anche con un aumento di volumetria, non essendo consentita un’interpretazione estensiva dell’art. 67, d.P.R. n. 917/1986.

Comm. trib. reg., (Lombardia) sez. III, 23/05/2019, n.2240

Distinzione fra edificato e non ancora edificato

In sede di interpretazione dell’art. 67, comma 1, D.P.R. 917/1986: a) la distinzione fra edificato e non ancora edificato si pone in termini di alternativa esclusiva che in via logica non ammette un tertium genus; b) la cessione di un edificio non può essere riqualificata come cessione del terreno edificabile sottostante, neppure se l’edificio non assorbe integralmente la capacità edificatoria del lotto su cui insiste; c) nella cessione di edificio, la pattuizione delle parti di demolire e ricostruire, anche con ampliamento di volumetria, non può essere riqualificata come cessione di terreno edificabile; d) il potere generale dell’Amministrazione finanziaria di riqualificare un negozio giuridico in ragione dell’operazione economica sottesa trova un limite nell’indicazione precisa di carattere tassativo del legislatore, ove — nell’esercizio di discrezionalità politica che non trascende i limiti costituzionali di cui all’art. 3 e 53 della Carta — ha previsto per la cessione di edifici un regime fiscale/temporale e per la cessione di terreni edificabili un diverso regime fiscale .

Cassazione civile sez. trib., 21/02/2019, n.5088

Cessione di terreni edificabili e con destinazione agricola

In tema di plusvalenze realizzate mediante la cessione di terreni edificabili e con destinazione agricola, la pregressa scelta del contribuente di aderire al regime speciale agevolativo previsto dall’art. 7, l. n. 448 del 2001 s.m.i., in deroga al sistema ordinario, facendo redigere apposita perizia giurata ed effettuando il relativo versamento dell’imposta sostitutiva, non preclude all’Amministrazione finanziaria di procedere all’accertamento del valore della cessione, né impedisce al cedente di alienare il bene a un prezzo inferiore a quanto dichiarato ex art. 7 cit., sicché, nel verificarsi di detta ipotesi, deve escludersi la decadenza del contribuente dal beneficio e la possibilità per l’Amministrazione finanziaria di calcolare la plusvalenza secondo gli ordinari criteri previsti dall’art. 68 t.u.i.r., ossia a partire dal vecchio valore di acquisto.

Cassazione civile sez. trib., 31/01/2019, n.2894

La cessione di un terreno divenuto edificabile 

La cessione, da parte di un imprenditore agricolo, di un terreno divenuto edificabile non rientra – avendo il suddetto terreno perduto la qualità di bene strumentale all’esercizio dell’impresa – tra le operazioni imponibili ex art. 1 del d.P.R. n.633 del 1972, sicché deve assoggettarsi all’imposta proporzionale di registro e non all’I.V.A., come peraltro sancito dalla Corte di Giustizia dell’Unione europea nella sentenza del 15 settembre 2011 (in cause C-180/10 e C-181/10), sull’interpretazione dell’art. 4, nn. 1 e 2, della Sesta Direttiva n.77/388/CEE del 17 maggio 1977, nonché degli articoli 9, n. 1, 16 e 295, n. 1, punto 3, della Direttiva Iva.

Cassazione civile sez. trib., 24/01/2019, n.2017

Cessione di un terreno su cui sorge un fabbricato da demolire

Non è esente dall’imposta sul valore aggiunto la cessione di un terreno su cui sorge un fabbricato che deve essere demolito affinché venga eretta al suo posto una nuova costruzione e la cui demolizione, ad opera del venditore, è già iniziata prima di tale cessione. Infatti, tali operazioni di cessione e di demolizione (la scomposizione delle quali avrebbe carattere artificioso) formano un’operazione unica con riferimento all’imposta sul valore aggiunto avente ad oggetto, nel suo complesso, non la cessione del fabbricato esistente e del suolo attiguo, ma quella di un terreno non edificato, indipendentemente dallo stato di avanzamento dei lavori di demolizione del vecchio fabbricato al momento dell’effettiva cessione del terreno.

Corte giustizia UE sez. IV, 19/11/2009, n.461



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