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Soccorso istruttorio: ultime sentenze

24 Ottobre 2020
Soccorso istruttorio: ultime sentenze

Gare pubbliche: l’istituto finalizzato a garantire la massima collaborazione possibile tra privato ed Amministrazione.

Il bando di gara

In un bando di gara per l’affidamento di servizi integrati di biblioteca all’interno dell’ateneo, la previsione di criteri valutativi dell’offerta tecnica tesi a valorizzare in concreto le competenze professionali del coordinatore generale del servizio, mediante i subcriteri delle pregresse esperienze e dei titoli di studio, impone all’impresa partecipante di indicare nominativamente il soggetto incaricato del ruolo e di allegarne il curriculum. Infatti, alla luce della legge di gara tali elementi rappresentano parte integrante dell’offerta tecnica, insuscettibile di integrazioni postume mediante soccorso istruttorio.

Consiglio di Stato sez. VI, 21/07/2020, n.4660

Cos’è il soccorso istruttorio?

Il soccorso istruttorio è un istituto finalizzato a garantire, nell’ambito delle gare pubbliche, la massima collaborazione possibile tra privato ed Amministrazione e, nel contempo, il soddisfacimento della comune esigenza alla definizione del relativo procedimento, essendo giustificata l’esclusione da una procedura amministrativa per motivi di carattere squisitamente formale solo se necessaria per la tutela di contrapposti valori giuridici.

Consiglio di Stato sez. VI, 18/05/2020, n.3148

L’esercizio del soccorso istruttorio

Se il contratto di assicurazione è stato stipulato successivamente alla scadenza dei termini per la presentazione dell’offerta, la stazione appaltante deve esercitare il soccorso istruttorio, ammettendo la concorrente che abbia esibito una garanzia fideiussoria con data di decorrenza corrispondente al termine di presentazione delle domande.

T.A.R. Salerno, (Campania) sez. I, 15/05/2020, n.518

La mancata indicazione delle quote di esecuzione dei lavori

La mancata indicazione delle quote di esecuzione dei lavori, anche in caso di ATI orizzontale a due società, comporta un’incertezza sull’offerta dal punto di vista soggettivo, che rende la relativa carenza essenziale e non sanabile col soccorso istruttorio perché, ai sensi dell’art. 83, comma 9, del codice dei contratti pubblici non consente l’individuazione certa del contenuto dell’offerta.

Consiglio di Stato sez. V, 05/08/2020, n.4927

Errore contenuto nell’offerta tecnica

L’errore materiale può essere rettificato d’ufficio dall’amministrazione qualora riconoscibile, e la riconoscibilità deve essere valutata ex ante.

Ciò significa che deve essere palese sia il fatto che l’offerente è incorso in una svista, sia l’effettiva volontà negoziale che lo stesso ha inteso manifestare.

In particolare, il primo elemento (svista riconoscibile) non può da solo valere a rendere ammissibile l’offerta perché, in tal caso, per comprenderne il contenuto, la stazione appaltante dovrebbe attivare l’istituto del soccorso istruttorio e chiedere chiarimenti all’impresa che l’ha formulata, ma ciò non è consentito in quanto l’istituto del soccorso istruttorio, ai sensi del comma 9 dell’art. 83 del d.lgs. n. 50/2016, non può essere attivato per sanare irregolarità anche formali della offerta tecnica o economica (TAR Toscana, Sez. I, 16.1.2020, n. 35).

Perciò la giurisprudenza amministrativa afferma costantemente che l’errore materiale della offerta deve essere tale da poter essere rettificato d’ufficio senza ausili esterni (ex multis: TAR Lombardia, Milano, Sez. IV, 4.7.2018, n.1650).

T.A.R. Firenze, (Toscana) sez. III, 24/07/2020, n.970

La finalità sottesa alla procedura di soccorso istruttorio

In virtù del tenore letterale dell’art. 83, comma 9, del d.lgs. n. 50 del 2016, la finalità sottesa alla procedura di soccorso istruttorio è quella di consentire l’integrazione della documentazione già prodotta in gara dai concorrenti, ma ritenuta dalla stazione appaltante incompleta o irregolare sotto un profilo formale.

Tanto considerato, si esclude che la predetta procedura possa avere anche la funzione di consentire all’offerente di formare atti in data successiva a quella di scadenza del termine di presentazione delle offerte: diversamente, infatti, si violerebbero i principi di immodificabilità e segretezza dell’offerta, imparzialità e par condicio delle imprese concorrenti. Nei termini appena delineati, il soccorso istruttorio in relazione ai requisiti di ordine speciale.

Consiglio di Stato sez. III, 26/06/2020, n.4103

Ricorso al soccorso istruttorio: quando è precluso?

Nell’ambito delle gare pubbliche, in caso di avvalimento, l’assenza della dichiarazione d’obbligo nei confronti della stazione appaltante e la sua essenzialità, quindi insostituibilità con l’attestazione sul possesso dei requisiti e con l’assunzione delle obbligazioni contenute nel contratto di avvalimento, non consente di sanare l’omissione con lo strumento del soccorso istruttorio.

Consiglio di Stato sez. V, 04/06/2020, n.3506

Copia del contratto di avvalimento in sede di gara pubblica

In sede di gara pubblica la produzione di copia del contratto di avvalimento (laddove è richiesto dalla legge l’originale o copia autentica) costituisce una “irregolarità” (relativa alla forma) dei documenti cui è possibile rimediare mediante attivazione del soccorso istruttorio; il soccorso istruttorio deve invece escludersi con riguardo ai profili contenutistici del contratto di avvalimento, ad esempio nel caso in cui non contenga alcun impegno dell’ausiliaria ad eseguire le prestazioni per cui le capacità sono richieste.

Consiglio di Stato sez. V, 21/05/2020, n.3209

Quando non è possibile ricorrere al soccorso istruttorio?

Nelle gare pubbliche non è possibile ricorrere all’istituto del soccorso istruttorio qualora vengano in rilievo omissioni di documenti o inadempimenti procedimentali che, a pena di esclusione, sono richiesti dalla legge di gara.

T.A.R. Palermo, (Sicilia) sez. I, 12/05/2020, n.968

Le modalità di formulazione dell’offerta economica

La Commissione di gara correttamente non attiva il soccorso istruttorio laddove l’irregolarità rilevata concerna le modalità di formulazione dell’offerta economica, sì da dover essere qualificata come non sanabile.

T.A.R. Milano, (Lombardia) sez. II, 06/05/2020, n.739

L’irregolarità sanabile attraverso il soccorso istruttorio

La presentazione della cauzione provvisoria in fotocopia, qualora dia luogo all’invalidità della cauzione, non rappresenta una causa di esclusione dalla procedura di gara, ma mera irregolarità sanabile attraverso il soccorso istruttorio.

Consiglio di Stato sez. V, 10/04/2020, n.2359

Le procedure comparative di massa e soccorso istruttorio

Nelle procedure comparative e di massa, la cui caratteristica è la presenza di un elevato numero di partecipanti, il ricorso all’istituto del c.d. soccorso istruttorio, di cui all’art. 6, comma 1, lett. b) della Legge n. 241/1990, non può essere preteso nel caso in cui esso confligga con il principio generale dell’autoresponsabilità dei partecipanti.

T.A.R. Roma, (Lazio) sez. III, 26/03/2020, n.3660



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4 Commenti

  1. Salve. Vorrei capire una cosa sul soccorso istruttorio. Quali le informazioni possono essere oggetto di soccorso istruttorio?

    1. Non tutte le informazioni mancanti, incomplete o omesse possono essere oggetto di soccorso istruttorio. In particolare, non è possibile regolarizzare gli elementi essenziali dell’istanza o dei documenti di cui è richiesta la presentazione. Questo perché la regolarizzazione attraverso il soccorso istruttorio richiede che la documentazione prodotta consenta almeno di fornire qualche indizio sull’informazione richiesta. Ad esempio, nell’istanza per ottenere una borsa di studio, il soccorso istruttorio potrà essere attivato se, ad esempio, non è indicato l’anno di immatricolazione all’università, ma non certo la totale assenza di indicazioni sulla effettiva frequentazione di un corso di laurea. Nelle procedure ad evidenza pubblica, cioè nei concorsi e nelle gare d’appalto, non è possibile utilizzare il soccorso istruttorio a discapito di altri soggetti, violando la parità tra tutti i concorrenti. In altre parole, se l’errore o l’incompletezza potevano essere evitati con la minima diligenza (utilizzata, tra l’altro, dagli altri concorrenti che hanno partecipato presentando la domanda correttamente), l’attivazione del soccorso istruttorio non è sempre un dovere dell’Amministrazione. Il cittadino, infatti, deve comunque essere auto-responsabile nella presentazione della documentazione e ciò significa che, a prescindere dall’attivabilità del soccorso istruttorio è tenuto a fornire al meglio le informazioni richieste.

  2. Come ci si può tutelare dal diniego di soccorso istruttorio illegittimo? Vi spiego in breve cosa mi è successo. L’Amministrazione ha negato ingiustamente l’attivazione del soccorso istruttorio e, di conseguenza, è stato approvato un provvedimento negativo. Ora, come posso tutelarmi?

    1. Puoi tutelarti innanzi al Tribunale Amministrativo Regionale, impugnando il provvedimento finale con cui gli è stato negato il risultato che intendeva conseguire con l’istanza. Nel corso di tale giudizio, infatti, al cittadino e all’impresa è riconosciuta la possibilità  di presentare la documentazione che, pur esistente al momento dell’istanza, non è stata presentata e non è stata richiesta in sede di soccorso istruttorio. In altre parole, se hai commesso un errore nella presentazione della documentazione e l’Amministrazione non abbia attivato il soccorso istruttorio (pur essendo tenuta a farlo) e abbia adottato un provvedimento sfavorevole, puoi tale provvedimento, dimostrando in giudizio di disporre del requisito fin dal primo momento. Se il giudice ti darà ragione, il provvedimento sarà annullato e potrebbe esserti riconosciuta o la possibilità di ritornare alla fase di valutazione che precede il provvedimento finale o, in alcuni casi, ottenere direttamente il provvedimento finale favorevole.

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