Richiesta Spid: nuova procedura in arrivo

1 Ottobre 2020 | Autore:
Richiesta Spid: nuova procedura in arrivo

Sarà possibile richiedere l’identità digitale da remoto tramite una sessione audio e video che non prevede l’intervento di un operatore.

Il Garante della privacy ha approvato la nuova procedura per richiedere lo Spid, il sistema di identità digitale. La modalità che potrà essere utilizzata d’ora in poi viene semplificata perché può essere seguita da remoto senza la contestuale presenza di un operatore del gestore, come previsto finora.

In pratica, il cittadino deve registrarsi su uno dei provider che rilasciano lo Spid ed attivare una sessione in audio e video, nel corso della quale sarà invitato a rilasciare alcuni dati e a mostrare i documenti di riconoscimento. Sarà necessario anche eseguire un bonifico in cui si dovrà riportare, nella causale, il codice che avrà ricevuto per collegare la richiesta al pagamento. La sessione si concluderà dopo che il richiedente avrà letto ad alta voce il codice numerico ricevuto via Sms o su un’apposita app durante la procedura. Solo al termine della sessione, interverrà l’operatore per effettuare tutte le verifiche del caso.

Il sistema di identità digitale Spid consente di accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione. Sarà indispensabile, ad esempio, per usufruire di quelli attivi sul portale Inps: proprio da oggi, 1° ottobre, l’Istituto non rilascerà più il Pin per passare al sistema Spid, unica credenziale di accesso dopo una fase sperimentale.

Grazie allo Spid, quindi, si potrà con una sola password controllare le tasse, le pagare le bollette, iscriversi ad un esame universitario, versare i contributi, prenotare una visita medica, ecc.

La nuova modalità di richiesta dello Spid non esclude, tuttavia, quelle previste finora: è possibile, infatti, ottenere l’identità digitale mediante il riconoscimento fisico, prendendo appuntamento con un operatore di persona o via webcam. Oppure sfruttare una precedente identificazione fatta al momento del rilascio di una firma digitale, della carta nazionale dei servizi o della carta di identità elettronica.



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