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Lazio: nuova ordinanza sulle mascherine all’aperto

2 Ottobre 2020 | Autore:
Lazio: nuova ordinanza sulle mascherine all’aperto

Dispositivi obbligatori anche all’aperto per l’intera giornata, tranne i bambini sotto i 6 anni. Escluse per ora chiusure anticipate.

Scatta l’obbligo in tutto il territorio della Regione Lazio di indossare la mascherina anche all’aperto, in qualsiasi orario della giornata. Il governatore Nicola Zingaretti ha firmato un’ordinanza che entra in vigore a partire da sabato 3 ottobre. Sono esclusi i bambini al di sotto dei 6 anni, chi ha incompatibilità con l’uso delle mascherine e chi svolge attività motoria o sportiva, come il footing.

«I numeri consigliano di mettere in campo questa misura di prevenzione anche perché sono aumentati i tamponi e i test sierologici. Questo ci porta a togliere dalla vita sociale molti positivi asintomatici, ma la massa numerica consiglia di adottare questa precauzioni. L’uso della mascherina è utile per evitare nuovi inasprimenti di provvedimenti perché sarebbe un drammatico ritorno indietro», ha detto Zingaretti.

Il presidente della Regione Lazio ha sottolineato che «per ora non sono previste chiusure anticipate di bar e ristoranti» e ha sottolineato che l’uso della mascherina «è un potente strumento di prevenzione» per fermare la curva dei contagi, che appare in ascesa.

Con il provvedimento di oggi il Lazio si allinea alle analoghe misure già adottate nei giorni scorsi in Campania, Calabria e Sicilia e in alcune città come Genova e Foggia. Ma ora si va verso la mascherina obbligatoria in tutta Italia se la tendenza dei contagi dovesse ancora aumentare. E il ministro della Salute, Roberto Speranza, evidenzia che «la mascherina è un sacrificio indispensabile per tutelare la salute pubblica»

Intanto Zingaretti avverte: «Le scuole non sono per ora focolaio di crescita del virus. Tutti i dati che noi abbiamo ci dicono che la crescita avviene nelle frequentazioni della vita sociale a volte familiare dove ci si rilassa».

E annuncia la campagna per il vaccino antinfluenzale, che sarà disponibile in forma gratuita nella Regione Lazio per i bambini da 6 mesi ai 6 anni e per gli over 60. Il vaccino potrà essere somministrato anche in farmacia, ma i medici di base della Fimgg (Federazione dei medici di medicina generale) si oppongono: «La legge impedisce la presenza del medico in farmacia, impugneremo gli atti».

Il governatore del Lazio ha anche presentato i prossimi test salivari rapidi nelle scuole, che inizieranno la prossima settimana con i bambini più piccoli e verranno estesi fino ai 13 anni, mentre nelle superiori si continuerà con il metodo dei tamponi.



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