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7 cose da sapere se si va a un concerto

4 Ottobre 2020 | Autore:
7 cose da sapere se si va a un concerto

Eventi pubblici: tutto ciò che c’è da sapere su oggetti vietati, regole di condotta, uso di marijuana, fotografie, videoriprese, controlli e perquisizioni.

Partecipare a un concerto all’aperto può essere un’esperienza indimenticabile. Ascoltare dal vivo il proprio cantante preferito che, di solito, si è abituati a sentire per radio è un’emozione unica. Il problema dei grandi concerti organizzati è che bisogna rispettare alcune regole, a volte anche molto stringenti, per potervi prendere parte. Soprattutto a seguito di alcuni episodi terroristici, oggi per partecipare a un concerto dal vivo occorre sottoporsi a rigidi controlli, con il rischio di incorrere in conseguenze legali in caso di violazione delle regole. Con questo articolo vedremo quali sono le sette cose da sapere se si va a un concerto.

Chi partecipa a un concerto organizzato in uno stadio o in altro luogo pubblico o aperto al pubblico deve rispettare alcune regole: ad esempio, non è possibile portare con sé determinati oggetti; sono vietate fotografie e riprese professionali; bisogna sottostare obbligatoriamente ai controlli all’ingresso. Insomma: oggi, per partecipare a un concerto, bisogna avere non solo entusiasmo, ma anche molta pazienza. Se l’argomento ti interessa, prosegui nella lettura: ti basteranno pochi minuti per sapere quali sono le principali cose da sapere se si va a un concerto.

Concerto: oggetti vietati

Chi vuole partecipare a un concerto che si tiene in uno stadio, in un’arena o in un altro luogo all’aperto, non può portare con sé una serie di oggetti che, per motivi di sicurezza, sono ritenuti pericolosi.

Per la precisione, se si va a un concerto bisogna sapere che non è possibile portare con sé:

  • valigie, trolley, borse, zaini di grandi dimensioni (più grandi di 10 litri di capienza);
  • bombolette spray (inclusi antizanzare, deodoranti, creme solari);
  • bevande alcooliche di qualsiasi gradazione;
  • bevande contenute in lattine, bottiglie di vetro, borracce di metallo o bottiglie di plastica più grandi di 0,5 litri;
  • sostanze stupefacenti;
  • animali di qualsiasi genere e taglia;
  • bastoni per selfie e treppiedi;
  • ombrelli e aste;
  • penne e puntatori laser;
  • droni e aeroplani telecomandati;
  • strumenti musicali;
  • apparecchiature per la registrazione audio/video, macchine fotografiche professionali o semiprofessionali, videocamere “indossabili” (GoPro), tablet.

In genere, è vietato portare con sé ogni oggetto che possa essere utilizzato per l’offesa della persona: non solo le armi classiche (coltelli, catene, bastoni, ecc.), dunque, ma ogni tipo di strumento che possa essere utilizzato per fare del male (cacciaviti, pietre, oggetti contundenti, ecc.).

Sono altresì vietati:

  • biciclette, skateboard, pattini e overboard;
  • tende e sacchi a pelo;
  • trombette da stadio;
  • materiale esplosivo o infiammabile;
  • fuochi d’artificio;
  • fumogeni e razzi di segnalazione;
  • veleni e altre sostanze nocive.

Concerto: cosa si può portare con sé?

Posto che ogni evento organizzato potrebbe prevedere delle regole ancora più severe di quelle (viste sopra) generalmente applicate a tutti i concerti, è possibile portare con sé solamente oggetti di piccole dimensioni che non possano arrecare danno ad altri.

Per la precisione, è possibile andare a un concerto portando con sé uno zaino di dimensioni inferiori a un foglio A4 (dunque, delle dimensioni pari a circa 30 cm x 21 cm), bottiglie non più grandi di 0,5 litri rigorosamente senza tappo, cappelli, piccoli asciugamani, cellulari, occhiali da sole, fazzoletti, cerotti e, naturalmente, documenti e portafogli.

Salvo indicazioni contrarie previste per lo specifico evento, è possibile introdurre cibo a un concerto. In pratica, puoi portare con te un panino, una brioche o una tavoletta di cioccolato. Considerati i lunghi tempi di attesa per l’inizio del concerto, è consigliabile portare sempre qualcosa con sé.

In alcuni casi, quando all’interno dell’area in cui si svolgerà il concerto sono stati organizzati appositi stand per la vendita di bibite e bevande, cibo e tutto ciò che può essere utile, potrebbe essere preclusa anche l’introduzione di alimenti portati da fuori.

Si può fumare marijuana a un concerto?

Chi va a un concerto non può portare con sé nessun tipo di sostanza stupefacente. È quindi vietato farsi uno spinello o, comunque, assumere qualsiasi tipologia di droga.

A differenza di chi è trovato in possesso degli altri oggetti vietati a un concerto (telecamere professionali, zaini e borse di grandi dimensioni, droni, ombrelli, ecc.), chi è sorpreso ad assumere sostanze stupefacenti potrebbe anche essere denunciato alle autorità, in quanto in Italia l’assunzione di droghe è sempre vietata.

Le conseguenze sono differenti a seconda di ciò che si stava facendo con la droga: l’assunzione personale è sanzionata solamente in via amministrativa, mentre la cessione ad altri (lo spaccio, in pratica), è punito con l’arresto e la reclusione.

Alla stessa maniera, può essere denunciato chi viene sorpreso con armi proprie (coltelli, pistole, ecc.) o improprie (bastoni, martelli, ecc.), in quanto la legge fa divieto a chiunque di uscire con tali strumenti.

Concerto: si possono fare foto e video?

La possibilità di fare fotografie o filmati durante un concerto è molto discussa. Esistono eventi in cui l’artista che si esibisce chiede espressamente di non fare nessun tipo di scatto o di video, nemmeno con gli smartphone.

Molto dipende, quindi, dal tipo di concerto cui si partecipa. Vediamo, però, come funzionano le cose in linea generale. Poiché tra gli oggetti vietati ai concerti rientrano anche le macchine fotografiche e le videocamere, si capisce che è vietato fare fotografie o riprese professionali durante un evento dal vivo.

Il divieto è giustificato dalla legge sul diritto d’autore che proibisce la diffusione di performance artistiche riservate solamente a chi ha pagato per assistervi oppure ai soggetti autorizzati.

Si deve invece ritenere possibile filmare o fotografare il cantante che si esibisce con il proprio smartphone (chi non lo fa?), anche se la pubblicazione/condivisione di queste immagini potrebbe far incorrere in alcuni problemi legali. Infatti, la ripresa del concerto potrebbe essere stata concessa in esclusiva ad alcune compagnie autorizzate; pertanto, riprendere e diffondere il filmato ottenuto durante l’evento violerebbe i diritti legalmente acquistati da chi ha avuto il permesso di effettuare riprese video.

Pertanto, se proprio vuoi filmare con il tuo smartphone l’artista che si esibisce in concerto, evita di pubblicare il video e tienilo solo per te.

Se invece il concerto dovesse tenersi gratuitamente in un luogo pubblico, allora non vi sarebbero problemi: sarebbe possibile filmare e fotografare l’evento, nonché condividerlo sui social e diffonderlo con ogni altro mezzo.

Concerto: regole di comportamento

Chi partecipa a un concerto deve rispettare le regole dettate dal buon senso, oltre a quelle imposte dai controlli all’ingresso.

Oltre a non poter portare con sé determinati oggetti, non poter assumere sostanze stupefacenti né fare riprese audio/video (nei limiti sopra visti), è bene rispettare anche le seguenti regole e, quindi, evitare di:

  • esporre materiale che ostacoli la visibilità agli altri spettatori (striscioni, ecc.), che interferisca con la segnaletica di emergenza o che, comunque, sia di ostacolo alle vie di fuga verso le uscite;
  • svolgere qualsiasi genere di attività commerciale che non sia stata preventivamente autorizzata, per iscritto, dalla società organizzatrice dell’evento;
  • compiere atti aggressivi nei confronti del personale addetto al controllo;
  • danneggiare o manomettere in qualsiasi modo strutture, infrastrutture e servizi dell’impianto o del luogo che ospita l’evento;
  • arrampicarsi su balaustre, parapetti, divisori ed altre strutture non destinate alla permanenza del pubblico;
  • stazionare su percorsi di accesso e di esodo e su ogni altra via di fuga.

Controlli: la sicurezza può perquisire?

I controlli all’ingresso del concerto sono normalmente compiuti dalla sicurezza privata, cioè da personale dipendente della ditta che ha organizzato l’evento.

Non trattandosi di autorità pubblica, la sicurezza non può utilizzare la forza né procedere a una perquisizione vera e propria. Ma allora, perché all’ingresso gli addetti chiedono di controllare zaini, borse e quant’altro possa essere vietato al concerto? Questo tipo di controllo è una condizione per partecipare al concerto nel pieno rispetto delle sue regole. Dunque, chi intende andare a un evento del genere sceglie liberamente di sottoporsi ai controlli all’ingresso.

Questi controlli, seppur di fatto assimilabili a una perquisizione, in senso stretto non lo sono: la perquisizione personale eseguita dalle forze dell’ordine non lasciano scampo alla persona perquisita, la quale non può rifiutarsi di essere sottoposta a tale proceduta.

I controlli all’ingresso del concerto, invece, sono di tipo volontario, nel senso che lo spettatore è ben consapevole che, se vuole partecipare all’evento, non deve portare con sé determinati oggetti e deve sottoporsi all’ispezione.

A differenza di quanto accade con la perquisizione legale, ai controlli della sicurezza privata ci si può sottrarre, a patto però che non si partecipi all’evento.

Inoltre, mentre la perquisizione della polizia può sfociare nel sequestro delle cose trovate addosso al perquisito (armi, sostanze stupefacenti, ecc.), il controllo degli steward all’ingresso dei concerti non può comportare mai il sequestro degli oggetti vietati (borse, bottigliette, videocamere, ecc.), i quali semplicemente dovranno rimanere fuori dal luogo ove si terrà il concerto.

In sintesi: se vai a un concerto aderisci alle condizioni stabilite dall’organizzatore dell’evento, tra le quali c’è anche quella di sottoporsi ai controlli all’ingresso. Se vuoi partecipare al concerto, devi sottoporti all’ispezione.

Si può essere espulsi da un concerto?

Chi non supera i controlli posti all’ingresso dell’evento non è ammesso ad assistere al concerto. Dunque, se ti trovano con sostanze stupefacenti, con uno zaino troppo grande, con bottigliette o sostanze non permesse, non potrai entrare al concerto, a meno che non lasci fuori questi oggetti.

Che cosa succede se, superati i primi controlli, la sicurezza ti sorprende con un oggetto vietato, ad esempio con una telecamera professionale o con una trombetta da stadio? In linea di massima, non ci sono conseguenze penali: gli steward ti inviteranno ad allontanarti, con conseguente espulsione dal concerto.

La sicurezza privata, però, non può usare la forza per allontanarti e cacciarti dall’evento: per fare ciò, occorre necessariamente chiamare le forze dell’ordine.

Agli addetti alla sicurezza non è consentita la violenza fisica. I buttafuori non possono far uso di alcun mezzo di coercizione fisica, né tanto meno di armi o di altri oggetti atti a offendere. Per un buttafuori è possibile usare violenza solo in caso di legittima difesa.


note

Autore immagine: Canva.com


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