Detrazione 19% valida anche se paga un familiare

3 Ottobre 2020 | Autore:
Detrazione 19% valida anche se paga un familiare

Per l’Agenzia delle Entrate non importa chi sostiene effettivamente la spesa: basta che ci sia la prova del pagamento.

Non c’è bisogno che tutte le spese tracciabili che un contribuente deve portare in detrazione siano state effettuate da lui in persona: lo sconto fiscale è ammesso anche se la visita medica o l’attività sportiva del figlio sono state materialmente pagate anche da un familiare. Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate, secondo cui, inoltre, è possibile sostituire la ricevuta del pagamento con un’annotazione sull’originale del documento di spesa, sempre che venga fatta da chi ha ricevuto i soldi.

In questo modo, per beneficiare della detrazione del 19%, un contribuente può decidere che siano il coniuge o un figlio a pagare con la loro carta di credito una delle spese su cui si avrà il beneficio. In sostanza, la detrazione spetta alla persona a cui è intestata una fattura o una ricevuta, al di là di chi abbia effettivamente pagato.

Tuttavia, secondo l’Agenzia delle Entrate, il collegamento tra la spesa detraibile ed il pagamento effettuato da un’altra persona va verificato. Occorrerà, dunque, al momento di consegnare i documenti per la dichiarazione dei redditi, esibire la prova cartacea del pagamento (la ricevuta della carta di credito, il bollettino postale, l’estratto conto, ecc.). In alternativa, è valida anche l’annotazione sul documento fiscale da parte di chi ha venduto il bene o prestato il servizio, con la dicitura «pagamento avvenuto con mezzi tracciati» o con una formula simile, purché lo scontrino, la fattura o la ricevuta non contengano delle correzioni o delle aggiunte fatte dal contribuente.



Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube