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L’invalido può essere licenziato per malattie connesse al suo stato?

10 Ottobre 2020
L’invalido può essere licenziato per malattie connesse al suo stato?

Sono invalido civile assunto tra le categorie protette. Sto accumulando parecchie assenze da lavoro a causa della stessa patologia invalidante per la quale sono stato assunto.

Possono licenziarmi per superamento del periodo di comporto calcolando nelle assenze per malattia anche quelle dovute alla patologia invalidante per la quale ho potuto essere assunto grazie alle assunzioni obbligatorie?

Alla sua domanda ha dato risposta la Corte di Cassazione che ha precisato che nel calcolo del periodo di comporto, per quanto riguarda lavoratori disabili e invalidi civili, non vanno incluse le assenze causate dalla stessa patologia con riferimento alla quale è avvenuta l’assunzione dei lavoratori delle cosiddette categorie protette.

Pertanto, nel momento in cui sia necessario procedere al calcolo del periodo di comporto, stabilito nel contratto collettivo nazionale di riferimento, da esso si dovranno escludere tutte quelle assenze dovute alla stessa patologia per la quale il dipendente, fruendo delle norme sulle assunzioni obbligatorie riservate alle categorie protette, fu assunto.

In questo senso, più nel dettaglio, si è espressa la sentenza n. 9.395 della Corte di Cassazione del 12 aprile 2017.

Naturalmente spetterà al lavoratore, attraverso idonea certificazione medica, dimostrare quali assenze per malattia sono state causate dalla medesima patologia per la quale vi fu l’assunzione.

Articolo tratto dalla consulenza resa dall’avv. Angelo Forte



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