Nuovo Dpcm ottobre: scatta la stretta anti-Covid

3 Ottobre 2020 | Autore:
Nuovo Dpcm ottobre: scatta la stretta anti-Covid

In arrivo, misure di contenimento più restrittive: mascherina obbligatoria, coprifuoco e contingentamento nei locali, limiti alla capienza dei trasporti pubblici.

Obbligo di mascherine all’aperto in tutta Italia e in qualsiasi orario della giornata, nuove regole anti assembramenti, posti ridotti nei locali pubblici e negli stadi, ingressi contingentati nei negozi. Sono queste le regole che il Governo si accinge a varare nel nuovo Dpcm, il decreto che il presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte firmerà entro mercoledì e sostituirà il Dpcm attualmente in vigore, in scadenza il prossimo 7 ottobre.

L’allarme per la ripresa dei contagi registrata in questi giorni, con la riapertura delle scuole e delle attività lavorative dopo la pausa estiva, farà scattare una stretta sulle misure di contenimento, come si evince anche dalla decisione del premier Conte di chiedere al Parlamento la proroga dello stato di emergenza fino a tutto gennaio 2021.

«L’onda va fermata, non siamo al semaforo rosso ma è scattato il giallo», dice il ministro per gli Affari Regionali, Francesco Boccia, in un’intervista a Repubblica; perciò «il Governo sta studiando misure che alzino il livello di attenzione e precauzione, fino a quando non avremo il vaccino. Non illudiamoci: serviranno parecchi mesi».

Ecco le regole che, appena il nuovo Dpcm ora in predisposizione sarà firmato ed entrerà in vigore, regoleranno la vita degli italiani dal prossimo 8 ottobre. Innanzitutto non ci sarà nessun allentamento rispetto alle misure attuali, ma neanche un nuovo lockdown nazionale, che appare escluso. Le Regioni, però, potranno adottare chiusure e misure restrittive agli spostamenti nei propri territori per arginare i focolai.

Quasi sicuramente si dovrà indossare la mascherina obbligatoria in tutto il territorio nazionale anche all’aperto: lo ha anticipato la sottosegretaria alla Salute, Sandra Zampa, ed alcune Regioni (come il Lazio, la Campania, la Basilicata, la Calabria e la Sicilia lo hanno già introdotto nei giorni scorsi); dovrebbero essere esentati i bambini sotto i 6 anni e chi ha patologie o disabilità incompatibili con l’uso del dispositivo di protezione.

Probabilmente, sarà introdotto un “coprifuoco” negli orari serali e notturni con una chiusura obbligatoria (si ipotizza a partire dalle ore 23,00) per frenare la movida nei locali; si sta studiando anche una limitazione del numero delle persone che potranno entrare nei locali pubblici di intrattenimento, nei bar e nei ristoranti, sull’esempio della Campania, che con una recente ordinanza ha vietato i gruppi di più di 6 amici o parenti (o di 20 invitati per i matrimoni).

Ma saranno anche ridotti i numeri di posti nelle sale di cinema e teatri e nelle sale di ricevimento per eventi e feste anche private: rimane il limite massimo di 200 spettatori per le strutture al chiuso e non oltre 1.000 per quelle all’aperto, come avviene già ora per il pubblico negli stadi.

Sui mezzi di trasporto pubblico locale la capienza di autobus e treni non potrà superare l’80% del numero dei posti a sedere. Le multe per i trasgressori potrebbero salire nell’importo minimo a 500 euro rispetto ai 400 euro attuali, mentre il massimo arriverà a 3.000 euro; ferme restando le sospensioni dell’attività per gli esercizi che non rispetteranno le regole su capienza del pubblico, assembramenti e distanze minime.



9 Commenti

  1. Io penso proprio che la cosa migliore sia obbligare in tutta Italia l’uso delle mascherine e prevedere davvero delle multe per chi non rispetta le misure anticovid. Non ha senso se alcuni seguono le strette e altri passeggiano liberamente creando assembramenti e non indossando la mascherina.

  2. Ma aspettiamo l’ennesimo dpcm, basta che non ci chiudono di nuovo perché un altro lockdown è impensabile e intollerabile! Come fa la gente a stare chiusa in casa 24 ore su 24 e come si fa a tenere i bambini chiusi per altro tempo

  3. Sono assolutamente convinto che per evitare la movida notturna si debba fare ben altro, la gente continuerà a ritrovarsi nelle case se non nei luoghi pubblici e questo non sottrarrà nessuno da questo rischio di contagi anzi si creeranno nuove possibilità di infettarsi andandosi a chiudere nelle case o nelle sale private

  4. Ma credo proprio che stabilire un coprifuoco per i locali sia la cosa migliore così si evita tutto quel caos agli ingressi e sulle strade. MI sembra che di fronte a certi bar o pub la gente non rispetta proprio le misure di sicurezza quali l’uso della mascherina o il rispetto del distanziamento.

  5. Forse, il Governo si è reso conto che gli italiani non sono in grado di rispettare le regole e agire secondo la propria coscienza? Mi domando come mai ad oggi ci sia nuovamente questa impennata di contagi. Ovvio, hanno riaperto tutto e le persone pensano che il pericolo sia scampano. Mille volte è stato detto di non abbassare la guardia. E cosa si fa? Si organizzano matrimoni in grande, si aprono le discoteche, si organizzano buffet anche se vietati, si riaprono altri centri e la gente non sa limitarsi. E poi hanno fatto tutto quel caos per la riapertura delle scuole!

  6. Allora, se si stabiliscono nuove restrizioni, le forze dell’ordine devono assicurarsi che tutti, ma proprio tutti, rispettino certe misure altrimenti non ha senso tutto questo. Nelle piazze, non c’è il minimo rispetto delle misure anticovid, le pattuglie passano e non dicono sulla, vanno dritte, Vi sembra normale? E certo che la gente se ne frega e non ha un po’ di sale in zucca

  7. Dicono sempre che sono i giovani a fare i ribelli e a non rispettare le leggi, ma se andate a guardare in giro quanti sono gli adulti che non rispettano minimamente le regole per evitare i contagi!!! Ed i ragazzi lo sanno bene e, al contrario degli adulti, spesso danno l’esempio e indossano le mascherine.

  8. Sono sicura che lo stato di emergenza sarà prorogato oltre gennaio. Ovviamente, è bene valutare di volta in volta la situazione, ma i casi sono già aumentati e quindi prima di uscire da questa pandemia ci vorrà un bel po’ di tempo. Dovremo convivere con il virus. Ora, non so se e quando arriverà questo vaccino. Ogni volta, i media ed i medici annunciano questo vaccino miracoloso ma non arriva mai e sinceramente non so se mi fiderei subito. In ogni caso, mi auguro che trovano delle medicine efficaci per guarire. Magari se la gente inizia a stare più attenta in vista del nuovo dpcm magari riusciamo a sconfiggere questo virus adottando le misure anticovid

  9. Le mascherine andrebbero indossate anche in casa e anche con i conviventi, se uno esce di casa e mentre è fuori il virus gli si aggrappa ai vestiti e usa la persona come mezzo di trasporto poi entra a casa e diabolicamente salta sui famigliari ignari mentre con la mascherina uno è sicuro al 100 per cento è come una barriera invalicabile

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