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Bollo auto: la cartella definitiva si prescrive dopo 10 anni

4 Dicembre 2013
Bollo auto: la cartella definitiva si prescrive dopo 10 anni

Mi è stata notificata una cartella di pagamento nel settembre del 2009, relativa a un bollo auto del 2003 per il quale ho ricevuto un avviso di accertamento il 14 dicembre 2006: posso eccepire la prescrizione con un ricorso in Commissione tributaria?

Nel caso di specie il bollo va pagato; inutile eccepire la prescrizione.

L’amministrazione può recuperare le somme entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello in cui doveva essere effettuato il pagamento: dopodiché il diritto alla riscossione si prescrive.

La prescrizione però si può interrompere con la notifica al cittadino dell’atto di accertamento a patto che ciò avvenga, come nel caso oggetto di valutazione, entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello in cui la tassa automobilistica si riferisce. Trascorsi 60 giorni dalla notifica dell’avviso, l’accertamento diviene definitivo. A conti fatti la pretesa dell’amministrazione è divenuta definitiva solo nel febbraio 2007.

A questo punto, Equitalia o l’agente preposto alla riscossione, può inviare la cartella di pagamento al debitore entro il 31 dicembre del secondo anno successivo a quello in cui l’accertamento è divenuto definitivo – considerando che in tal caso la somma è stata accertata nel 2007, la notifica della cartella poteva avvenire, come difatti è successo, entro e non oltre il 31 dicembre del 2009 -.

Se il contribuente non vi si oppone per validi motivi entro 60 giorni, questa diventa definitiva e non può essere più impugnata. A questo punto, l’unica speranza è attendere la prescrizione: la cartella, infatti, si prescriverà dopo dieci anni.

Non è possibile l’invio della cartella se prima non è stato recapitato l’atto di accertamento. Se ciò avviene, la cartella è nulla.


note

Autore immagine: 123rf.com


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