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Come funziona l’erogazione di un mutuo?

10 Dicembre 2020
Come funziona l’erogazione di un mutuo?

Prima di chiedere un finanziamento ad una banca è bene essere consapevoli di quali saranno i passaggi da seguire e i documenti da depositare.

Sei da molti anni in affitto. Sei stufo di spendere molti soldi al mese per il canone di locazione senza costruire qualcosa di tuo. Vuoi comprare una casa ma non hai abbastanza soldi e devi richiedere un mutuo ad una banca. Ti chiedi come fare per ottenerlo.

Una delle principali funzioni delle banche è erogare mutui e prestiti che consentano alle persone e alle imprese di realizzare i loro progetti. In particolare, gli italiani, essendo molto legati al concetto di prima casa, sono soliti chiedere il mutuo per l’acquisto della prima casa.

Ma come funziona l’erogazione di un mutuo? Quali documenti occorre presentare?

L’istruttoria realizzata dalla banca prima di concedere il mutuo serve a verificare se il richiedente sarà realmente in condizione di onorare il suo impegno e di pagare regolarmente le rate mensili.

Cos’è il mutuo?

Seguendo la definizione del Codice civile [1], il mutuo è quel contratto attraverso il quale un soggetto (detto mutuante) consegna ad un altro soggetto (detto mutuatario) una certa quantità di denaro oppure di altre cose fungibili e la controparte contrattuale si assume l’obbligo di restituire altrettante cose della medesima specie e qualità.

Nella generalità dei casi, il mutuante è una banca o un altro istituto di credito che ha, per i propri fini istituzionali, grandi disponibilità di denaro ed il mutuatario può essere una persona fisica oppure una società.

Nel nostro Paese, anche a causa del forte legame che lega gli italiani alla casa di proprietà, il mutuo viene richiesto soprattutto per acquistare l’abitazione.

In sostanza, la famiglia ottiene una somma di denaro dalla banca e si impegna a restituirla in rate mensili per un arco di tempo pattuito nel contratto, con l’applicazione degli interessi.

Mutuo: come funziona l’erogazione?

Innanzitutto, chi vuole ottenere un mutuo per comprare una casa può utilizzare dei motori di ricerca online per verificare quali sono i prodotti migliori presenti sul mercato.

Utilizzando tali strumenti basta inserire i propri dati reddituali e l’importo da richiedere a titolo di mutuo per avere una carrellata di offerte da parte di varie banche italiane.

Le offerte riportano, in particolare:

  • l’ammontare della rata mensile;
  • il tasso complessivo di interesse;
  • le spese di perizia;
  • le spese di istruttoria.

Prima di fare questo, occorre decidere se si vuole richiedere un mutuo a tasso fisso o a tasso variabile. Nel primo caso, il tasso di interesse non potrà variare e la rata di mutuo si manterrà identica per tutta la durata del prestito. Nel secondo caso, invece, il tasso di interesse potrà essere soggetto a variazioni determinate dal mercato e, conseguentemente, anche la rata potrà variare sia in senso più favorevole che più sfavorevole per il mutuatario.

Una volta individuato il prodotto occorre prendere contatto con la banca. Quest’ultima richiederà una serie di documenti per deliberare la concessione del mutuo, tra cui:

  • dati personali del richiedente;
  • ultime tre buste paga e ultimo modello 730 per i dipendenti;
  • ultimi 2 modelli Unico per i lavoratori autonomi;
  • atto di compravendita originario dell’immobile;
  • visure catastali dell’immobile;
  • certificato contestuale di residenza e stato di famiglia;
  • lista movimenti del conto corrente degli ultimi sei mesi;
  • documento che attesta la disponibilità del denaro da erogare al venditore come anticipo.

La banca, successivamente, effettuerà delle verifiche per comprendere se il richiedente è stato segnalato nell’elenco dei cattivi pagatori.

Mutuo: la delibera di concessione

Se l’istruttoria procedere nel senso dovuto la banca delibera la concessione del mutuo. Tale provvedimento ha un’efficacia, solitamente, compresa tra 4 e sei mesi entro i quali deve essere stipulato l’atto definitivo di acquisto e il contratto di mutuo presso un notaio.

Ovviamente, per tutelare il proprio credito, la banca iscriverà sull’immobile una ipoteca così da poter soddisfare prontamente i propri diritti economici qualora il mutuatario dovesse essere inadempiente e omettere il pagamento delle rate del mutuo.

Se il richiedente non ha tempo per aspettare la delibera finale e vuole capire se, in linea di massima, ha i requisiti per ottenere la concessione del mutuo può richiedere una pre-delibera con cui la banca gli conferma, in modo approssimativo, quale importo gli potrebbe essere erogato sulla base dei dati reddituali presentati.


note

[1] Art. 1813 cod. civ.


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