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Come ottenere la restituzione di un assegno circolare non riscosso

10 Ottobre 2020
Come ottenere la restituzione di un assegno circolare non riscosso

Nel dicembre 2017, ho emesso un assegno circolare. Fino ad oggi, il beneficiario non lo ha ancora incassato. Posso recuperare l’importo dell’assegno? In che modo?

Al suo quesito ha fornito risposta una recente sentenza della Corte di Cassazione (la n. 5.889 del 12 marzo 2018).

La sentenza citata dopo aver ricordato che, in base all’articolo 84, secondo comma, del regio decreto n. 1.736 del 1933, l’azione contro l’emittente (cioè contro la banca) si prescrive in tre anni dal giorno in cui l’assegno è stato emesso, ha precisato che:

  • dopo che siano trascorsi tre anni dal giorno dell’emissione, l’assegno circolare che non sia stato riscosso deve essere versato al Fondo per indennizzare le vittime di frodi finanziarie in base all’articolo 1, comma 345 ter della legge n. 266 del 2005 (il versamento al Fondo dell’assegno circolare non riscosso entro tre anni dall’emissione deve avvenire entro il 31 maggio dell’anno successivo a quello in cui cade il termine triennale di prescrizione e, quindi, nel suo caso entro il 31 maggio 2021);
  • chi ha chiesto l’emissione dell’assegno circolare (cioè lei nel nostro caso), se l’assegno non è stato riscosso, ha il diritto di revocare il mandato conferito alla banca (e quindi di ottenere dalla banca l’importo dell’assegno) fino alla scadenza del termine di tre anni dal giorno dell’emissione dell’assegno;
  • dopo la scadenza del termine di tre anni dall’emissione dell’assegno circolare, se l’assegno non è stato riscosso, chi ha chiesto l’emissione dell’assegno (cioè lei) conserva il diritto di chiedere (al Fondo per indennizzare le vittime di frodi finanziarie gestito dalla Consap) la restituzione dell’importo entro il termine di dieci anni a partire dalla scadenza dei tre anni dalla data dell’emissione dell’assegno.

Riassumendo: lei, fino al dicembre 2020, può revocare il mandato conferito alla sua banca (e, quindi, ottenere la restituzione dell’importo) considerato che l’assegno circolare non è ancora stato riscosso.

Dopo il dicembre 2020, scaduti i tre anni dalla data di emissione, la persona a cui favore ha emesso l’assegno circolare (cioè il beneficiario) non potrà più incassarlo e lei, invece, avrà dieci anni di tempo (fino al dicembre 2030) per chiedere al Fondo per indennizzare le vittime di frodi finanziarie, gestito dalla Consap, la restituzione dell’importo dell’assegno circolare non riscosso dal beneficiario.

Articolo tratto dalla consulenza resa dall’avv. Angelo Forte



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