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Mancato versamento contributi Inail: quale tutela?

12 Ottobre 2020
Mancato versamento contributi Inail: quale tutela?

In Italia, tutti i lavoratori subordinati e parasubordinati, e talvolta anche autonomi, devono essere assicurati contro infortuni e malattie professionali.

Sei un lavoratore autonomo dell’agricoltura. Sei tenuto ad assicurarti presso l’Inail ma hai omesso di versare regolarmente i contributi. Hai subito un infortunio e ti chiedi se verrai indennizzato posto che non sei in regola con i versamenti.

Uno degli strumenti attraverso i quali lo Stato tutela i lavoratori dal rischio di infortuni e di malattie professionali è l’assicurazione obbligatoria Inail. Si tratta dell’obbligo del datore di lavoro di versare un premio assicurativo all’Inail che permette al lavoratore di ricevere una serie di tutele in caso di infortunio.

Spesso, però, l’obbligo contributivo non viene rispettato. Che succede, allora, in caso di mancato versamento contributi Inail? Quale tutela si applica al lavoratore? Come vedremo, l’esigenza di protezione del lavoratore, in questi casi, deve essere bilanciata con la sostenibilità economica dell’Inail. Ne consegue che le tutele si applicano ma solo se il lavoratore si mette in regola con i pagamenti.

Assicurazione Inail: cos’è?

Nel nostro Paese, esiste un apposito Istituto pubblico che ha la finalità istituzionale di assicurare i lavoratori dal rischio di infortuni e malattie professionali. Tale ente è l’Inail.

In particolare, la legge prevede che il datore di lavoro debba obbligatoriamente tutelare i lavoratori con l’assicurazione Inail. Tale copertura assicurativa tutela il lavoratore contro i danni alla salute ed economici che derivano da infortuni occorsi nell’ambito dell’attività lavorativa e malattie professionali.

L’assicurazione Inail, in realtà, tutela anche il datore di lavoro che, in questo modo, è esonerato dalla responsabilità civile che potrebbe scattare in conseguenza dell’evento lesivo subito dai propri lavoratori.

L’esonero dalla responsabilità datoriale è escluso solo se viene dimostrato che l’infortunio o la malattia professionale sono stati determinati dalla mancata adozione, da parte del datore di lavoro, delle misure di sicurezza previste dalle norme di prevenzione e igiene sul lavoro [1].

Ma chi deve assicurarsi presso l’Inail?

La legge prevede che siano tenuti all’assicurazione Inail:

  • tutti i datori di lavoro che hanno alle proprie dipendenze lavoratori dipendenti e/o parasubordinati per attività che la legge considera rischiose [2];
  • artigiani e lavoratori autonomi dell’agricoltura devono assicurare anche se stessi.

Per determinare l’obbligo dell’assicurazione Inail occorre, dunque, che sussistano contestualmente due requisiti:

  1. requisito oggettivo: il lavoratore deve essere addetto a una delle attività rischiose previste dalla legge;
  2. requisito soggettivo: il lavoratore deve rientrare, anche sul piano soggettivo, nelle categorie tenute ad assicurarsi.

Premio Inail: cos’è?

Al pari di ogni assicurazione, anche la copertura Inail prevede l’obbligo dell’assicurato di versare una somma di denaro all’assicuratore detta premio assicurativo Inail.

Il costo dell’assicurazione Inail, è a carico:

  • del datore di lavoro, per la copertura dei lavoratori dipendenti e dei parasubordinati;
  • dell’artigiano senza dipendenti, per la copertura di se stesso;
  • del lavoratore autonomo dell’agricoltura, sempre per assicurare se stesso.

Per quanto riguarda la determinazione della tariffa, a partire dal 2000, la legge [3] ha distinto le attività in quattro gestioni separate: per ognuna di tali gestioni si applicano tariffe diverse e specifici tassi di premio. Ovviamente, come in ogni assicurazione, anche in questo caso, l’ammontare del premio è determinato in relazione al rischio medio nazionale delle lavorazioni comprese in ogni tariffa.

Le quattro gestioni separate sono le seguenti:

  • industria;
  • artigianato;
  • terziario;
  • altre attività di diversa natura.

Mancato versamento premi Inail: quale tutela?

Può accadere che il soggetto assicurato ometta di versare correttamente i premi Inail alle scadenze previste. Cosa succede in questo caso se il lavoratore si infortuna? L’Inail eroga comunque la tutela prevista? A questo interrogativo ha risposto di recente la Corte di Cassazione [4] chiamata a pronunciarsi sul caso di un lavoratore autonomo, tenuto all’assicurazione Inail, che aveva omesso di corrispondere regolarmente all’Istituto i premi assicurativi e, durante il periodo di morosità, si era infortunato invocando il proprio diritto alla tutela assicurativa Inail.

Gli Ermellini hanno chiarito che il mancato regolare pagamento dei premi assicurativi Inail da parte del lavoratore autonomo, titolare di una matricola assicurativa Inail, non esclude del tutto l’operatività della tutela assicurativa nei suoi confronti, ma condiziona l’esecutività del diritto alla regolarizzazione della posizione contributiva.

Detto in altri termini, il lavoratore moroso non perde il diritto a ricevere le prestazioni Inail, ma tale diritto resta “congelato” fino a quando il lavoratore non sana la propria posizione, versando all’ente i premi assicurativi omessi.


note

[1] Art. 2087 cod. civ.; D.lgs. 81/2008.

[2] Art. 1, DPR 1124/1965.

[3] D.lgs. 38/2000.

[4] Cass. n. 21302/2020.


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