Cassa integrazione: prorogata la scadenza

8 Ottobre 2020 | Autore:
Cassa integrazione: prorogata la scadenza

Slittano al 31 ottobre i termini per le domande di accesso ai trattamenti e per la trasmissione dei dati per il pagamento diretto da parte dell’Inps.

Ora, è ufficiale: nel Consiglio dei ministri, il Governo ha dato il via libera alla proroga dei termini per la cassa integrazione. Termini che slittano al 31 ottobre.

Due le scadenze rimandate a fine mese. Una è quella relativa alle domande per accedere alle integrazioni salariali (cassa integrazione ordinaria e in deroga) e dell’assegno ordinario (Aso) legate all’emergenza Covid e alla trasmissione dei dati che occorrono per il loro pagamento diretto da parte dell’Inps. In precedenza, il termine era stato fissato prima al 31 luglio e poi al 31 agosto. Ora, la data di riferimento è il 31 ottobre. L’altra scadenza prorogata è quella relativa agli stessi trattamenti ma con scadenza ordinaria prevista nel mese di agosto, già slittata al 30 settembre e ora fissata alla fine di questo mese.

La proroga comporta per i datori di lavoro e per i loro consulenti la possibilità di effettuare i trattamenti che erano scaduti, senza doversi accollare il costo della cassa integrazione.

Le domande per la cassa integrazione e per l’assegno ordinario devono essere inviate all’Inps entro la fine del mese successivo a quello in cui ha avuto inizio la sospensione o la riduzione dell’attività lavorativa.

La trasmissione dei dati utili al pagamento diretto da parte dell’Inps deve essere fatta, invece, entro la fine del mese successivo a quello in cui ha avuto termine il periodo di integrazione salariale. Se la relativa autorizzazione arriva dopo tale scadenza, però, l’azienda avrà la possibilità di adempiere entro il termine di 30 giorni da quando è stato notificato il provvedimento di concessione.



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