Caffè con la carta di credito: niente commissioni sul Pos

8 Ottobre 2020 | Autore:
Caffè con la carta di credito: niente commissioni sul Pos

Accordo tra Governo e operatori: azzerati i costi per gli acquisti fino a 5 euro. Un incentivo per eliminare l’uso dei contanti anche al bar.

Sarà più conveniente per tutti pagare un semplice caffè al bar con la carta di credito: il cliente farà una transazione utile ad avere il bonus sull’uso della moneta elettronica, che richiede un numero minimo di operazioni. Ed il gestore del locale non pagherà le commissioni sull’utilizzo del Pos. Lo prevede l’accordo raggiunto ieri a Palazzo Chigi tra il Governo e gli operatori del settore, in base al quale verranno azzerate le commissioni sugli acquisti fino a 5 euro con pagamento elettronico.

Il tutto rientra nel piano cashless con cui si punta a potenziare l’uso di carte di credito, Bancomat, app o bonifici a discapito dei contanti. Un piano che prenderà il via il 1° dicembre che rimborserà ai consumatori il 10% delle spese sostenute con strumenti tracciabili per un massimo di 3.000 euro all’anno, il che garantirà un rimborso di 300 euro.

Il bonus verrà accreditato sul conto corrente del consumatore ogni sei mesi, la prima volta a giugno e la seconda a fine anno. Occorrerà aver fatto almeno 50 transazioni in un semestre: ecco perché conviene pagare con carta di credito anche il caffè al bar, visto che, oltretutto, grazie all’accordo di ieri, l’esercente non pagherà le commissioni sul Pos per le operazioni fino a 5 euro. Non vengono considerati, però, gli acquisti online, visto che lo scopo del bonus è quello di eliminare progressivamente l’utilizzo dei contanti.

E poi c’è il «superpremio»: i primi 100mila utilizzatori delle carte di pagamento otterranno un rimborso di 3.000 euro, cioè 1.500 euro ogni semestre. Il 1° gennaio 2021, infine, partirà la lotteria degli scontrini: ogni acquisto fatto con carta di credito, Bancomat o app sarà abbinato al codice fiscale del consumatore per poter partecipare all’estrazione dei premi in denaro. Si potrà vincere fino a 5 milioni di euro. Non in contanti, ovviamente.



5 Commenti

  1. Io credo che ormai conviene comuque la carta per evitare anche il passaggio di contanti da una mano all’altra in questo periodo di pandemia e di contagi da Coronavirus

  2. Ecco penso che questa sia un valido compromesso così i commercianti non ci rimettono. Alla fine, l’uso del pos al posto del contanti è comodo così non devi stare attento a contare ogni volta il resto, perché mi è capitato diverse volte che cassieri/e sbadati/e e poco attenti abbiamo fatto i furbetti nella restituzione del resto, ma io sono attenta e allora li ho contestati al momento così da evitare fregature

  3. Questa cosa di essere costantemente monitorato mi dà fastidio perché vogliono sapere come spendo i miei soldi, vogliono conoscere le mie abitudini e sento che man mano con queste diavolerie non avremo più privacy

  4. Ma voi l’avete visto il video in cui conte viene paragonato a Vanna Marchi o a Mastrota? ahahhah qui i politici si mettono a fare televendite anziché promuovere le varie misure con un briciolo di serietà

  5. Questa trovata piena di condizioni è geniale perché ti “impone di fare un tot di transazioni per avere poi il rimborso, così tu finisci per usare sempre la carta per le piccole e grandi spese allo scopo di avere questo “premio” o rimborso. Certo che la gente cerca di farlo anche perché qualche soldino in più nelle proprie tasche fa certamente comodo

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