Covid: ecco quanto costa in media fare il tampone

8 Ottobre 2020 | Autore:
Covid: ecco quanto costa in media fare il tampone

Secondo un’indagine di Altroconsumo, in Italia in media si spendono 94 euro, circa il doppio rispetto ai test sierologici.

Quasi 100 euro. Ecco quando costa in media in Italia fare un tampone per sapere se si è positivi al Covid-19, secondo un’indagine condotta da Altroconsumo in 154 strutture private delle regioni più colpite dalla pandemia, vale a dire Campania, Lombardia, Lazio, Emilia-Romagna, Piemonte e Veneto.  Quando si paga di meno, non si scende mai dai 65 euro. I più cari vanno a tre cifre. Il prezzo medio riscontrato è di 94 euro.

Praticamente il doppio rispetto al costo dei test sierologici: in media, una di queste prove costa 48 euro. Il prezzo può scendere se si tratta di un’analisi rapida qualitativa, mentre aumenta se il test quantifica anche la presenza dei due anticorpi coinvolti nella risposta immunitaria, ovvero le IgG e le IgM.

«Quasi quattro volte su dieci – spiega Altroconsumo – viene chiesta la prescrizione del medico, ma la situazione varia molto a seconda della Regione. In Emilia-Romagna e Piemonte ci vuole quasi sempre la ricetta, in Veneto e Lombardia praticamente mai».

Perché spendere quasi 100 euro in un tampone a pagamento? Questo tipo di test viene chiesto soprattutto da chi può aver bisogno di certificare la propria negatività al virus ma non si rientra nella casistica per cui questo esame viene erogato dal servizio pubblico o quando il sistema di chiamata va per le lunghe. Tuttavia, poiché questo test rivela la presenza del virus solo nel preciso momento in cui si effettua, c’è il rischio di doverlo ripetere più volte senza una reale necessità. Con il conseguente esborso di soldi.

La buona notizia, segnala Altroconsumo, non solo per chi ha urgenza di sapere se è positivo o no al coronavirus ma anche per chi vuole avere questa informazione senza spendere troppo, è l’arrivo del tampone antigenico rapido, che dovrebbe essere un po’ meno affidabile ma anche meno costoso.

Come detto, i test sierologici costano in media circa la metà, ma non sono funzionali alla diagnosi di coronavirus. Segnalano invece – e questa è la principale funzione del test – se l’individuo è stato precedentemente contagiato pur non avendo accusato i sintomi dell’infezione e, quindi, se ha sviluppato gli anticorpi.



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