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L’estratto ruolo di Equitalia non prova la notifica della cartella esattoriale

5 Dicembre 2013
L’estratto ruolo di Equitalia non prova la notifica della cartella esattoriale

Se manca la prova della notifica della cartella, prova che non può essere data con l’estratto di ruolo, tutta la procedura di pignoramento è nulla.

Se il contribuente fa ricorso contro il pignoramento subìto da Equitalia, deducendo di non aver mai ricevuto la necessaria e preventiva cartella esattoriale, l’Agente della riscossione, per dimostrare il contrario non può limitarsi a depositare l’estratto di ruolo. Tale documento, infatti, è un semplice atto interno, che non è idoneo a spiegare qualsiasi tipo di effetto nei confronti del contribuente. Pertanto Equitalia non può provare la notifica della cartella di pagamento producendo l’estratto di ruolo.

A dirlo è una recente sentenza della Commissione tributaria regionale di Milano [1], seguendo, in tal modo, un proprio indirizzo già consolidato (leggi nel box, al termine di questo articolo, “precedenti favorevoli”).

L’estratto di ruolo dev’essere conservato da Equitalia per cinque anni, ma esso non è sufficiente a dimostrare il buon esito della notifica della cartella di pagamento.

Dunque, al contribuente basta contestare in causa la mancata consegna della cartella esattoriale per onerare Equitalia della prova del corretto adempimento della procedura di notifica.

 

Attenzione però: come abbiamo più volte ripetuto esiste un principio secondo cui, se Equitalia dimostra che l’atto ha raggiunto il suo scopo – ossia che il contribuente ne è venuto in qualsiasi modo a conoscenza – la nullità viene automaticamente sanata.

Ciò vuol dire che se il ricorrente propone ricorso contro la cartella esattoriale, deducendo di non averla mai ricevuta – implicitamente ammette invece di averla ricevuta. Pertanto il vizio di nullità della notifica si sana per il solo fatto che sia stato proposto il ricorso.

Non resta, allora, che far finta di niente e, qualora Equitalia avvii una esecuzione forzata o iscriva una ipoteca o un fermo, proporre opposizione a questi ultimi atti.


note

[1] CTR Milano sent. n. 63/2013.


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2 Commenti

  1. Non per nulla, che come dispone l’art. 60 del DPR 60/600, regola in modo tassativo le notifiche
    Evitarlo vuol dire essere di norma “fuori legge”..

  2. la cartella raggiunge lo scopo solo se l’impugnazione è nei termini. Altrimenti secondo Cass. SU 2004/19854 la cartella non notificata può essere opposto in ogni momento.

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