Randstad, 35% aziende prevede di tornare alla normalità nel 2021

8 Ottobre 2020
Randstad, 35% aziende prevede di tornare alla normalità nel 2021

Roma, 6 ott. (Labitalia) – Per far fronte all’emergenza Covid19, il 42% delle aziende che utilizzano servizi di somministrazione di lavoro (staffing) di Randstad ha riorganizzato i processi di lavoro mantenendo comunque aperta l’attività, il 31% è stato costretto ad effettuare una chiusura temporanea e solo l’8% non ha preso alcun tipo di provvedimento. In ambito Hr, si è fatto ricorso principalmente a ferie e Rol (nel 26% dei casi), ammortizzatori sociali (21%) e in minor misura allo smart working (18%). Il 35% delle aziende prevede di ripristinare l’attività ai livelli pre-lockdown nel corso del 2021, il 30% pensa a un ritorno alla normalità già entro il 2020, mentre il 24% delle organizzazioni dichiara di essere già in piena attività (un ulteriore 11% non lo sa, dipende dalla revoca delle restrizioni amministrative).



Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube