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Come vendere casa con mutuo in corso

11 Ottobre 2020 | Autore:
Come vendere casa con mutuo in corso

Come cedere il proprio immobile pur in presenza di un prestito garantito da ipoteca e ancora da saldare.

Alle volte, per procedere con serenità all’acquisto di un immobile, si chiede l’erogazione di un mutuo. In questo caso, ci si rivolge ad un istituto bancario affinché questi ti riconosca un prestito per concludere l’operazione. In pratica, la banca ti concede parte dei soldi necessari a coprire il corrispettivo della compravendita e, in cambio, sarai tenuto a restituire la somma entro un certo numero di anni, maggiorata degli interessi. La banca, inoltre, sarà garantita da un’ipoteca che verrà iscritta sul tuo immobile e che la proteggerà nel caso di mancata restituzione del mutuo.

Può accadere, però, che cambino le tue esigenze abitative. Necessiti, infatti, di un nuovo appartamento, magari un po’ più grande dell’altro, ma per acquisire liquidità, avresti bisogno di vendere quello attuale. C’è, però, ancora il mutuo da saldare. Un bel problema, penserai e che temi possa ostacolare la tua vendita.

Pertanto, ti chiedi: come posso vendere la mia casa con il mutuo in corso? Il mio istituto bancario potrebbe intralciarmi in questa iniziativa? Posso estinguere il mutuo contestualmente alla vendita del mio appartamento? Come si svolge l’atto di compravendita di una casa con il mutuo in corso? Proseguendo nella lettura di questo articolo, troverai la soluzione al tuo dilemma.

Si può vendere una casa con il mutuo in corso?

A seguito di una compravendita, diventi il titolare dell’immobile che hai appena acquistato. Insomma, sei il proprietario, a tutti gli effetti, dell’appartamento oggetto del rogito notarile stipulato con il venditore. Tale conclusione non muta, assolutamente, nemmeno se per procedere al pagamento del corrispettivo hai dovuto ricorrere ad un prestito bancario. La banca, infatti, non ha alcuna titolarità sul tuo bene, ma ha soltanto iscritto ipoteca sull’immobile, per garantirsi, in tutti i casi, la restituzione della somma e degli interessi. Per tutti questi motivi, puoi tranquillamente vendere la tua casa, nonostante sia ancora in corso il mutuo. Ovviamente, si tratta di un’operazione che sarà condizionata, concretamente, dalla sua presenza. Infatti, senza la restituzione integrale del prestito, permarranno sia l’ipoteca sia il rischio di un potenziale pignoramento del bene.

In conclusione, nessuno ti può impedire di vendere la tua casa; nemmeno l’istituto che ti ha erogato il mutuo, anche se non è stato ancora saldato interamente. Nondimeno, capirai che è fondamentale risolvere, contestualmente alla vendita, ogni pendenza debitoria.

Cosa sono i conteggi per estinzione anticipata?

Nonostante la presenza di un mutuo, la vendita della tua casa è sempre possibile. In nessun modo, infatti, può essere messa in discussione la titolarità del bene e la facoltà di trasferirlo in tutti i modi immaginabili (cessione, donazione, testamento).

Tuttavia, è ovvio che la presenza di un prestito ancora in corso, garantito da ipoteca, rappresenta una circostanza che influenza il compimento della compravendita. Si tratta, però, di una condizione che può essere affrontata e risolta facilmente.

Ad esempio, il compratore potrebbe accollarsi la parte di mutuo residuo, accordandosi con l’istituto, subentrando al debitore originario e scalando l’importo in questione dal corrispettivo dovuto al venditore. Oppure, potrebbe estinguere il prestito, contestualmente alla compravendita, versando il dovuto alla banca e la differenza sul corrispettivo al proprietario dell’immobile.

In tutti questi casi, per non avere alcun dubbio sulle cifre dell’operazione è necessario procurarsi i conteggi per l’estinzione anticipata del finanziamento. Si tratta di una dichiarazione scritta, rilasciata dalla banca mutuante, nella quale è specificato chiaramente, alla data del rogito notarile, a quanto ammonta il debito residuo, quale somma bisogna versare per estinguerlo e quale causale bisogna indicare per eseguire il bonifico a favore dell’istituto. Una volta in possesso di queste decisive informazioni, il compratore potrà decidere in che modo procedere e quale sarà la differenza da versare al venditore per saldare il corrispettivo pattuito.

Come avviene la vendita di una casa con mutuo in corso?

Avrai ormai capito che la vendita di una casa con un mutuo in corso è possibile, ma che, opportunamente, essa non può avvenire senza aver trovato, contestualmente, una soluzione con la banca. Hai, inoltre, appreso che, una volta in possesso dei conteggi per l’estinzione anticipata del prestito, compratore e venditore sanno esattamente quanto deve avere l’istituto per essere saldato e per liberare l’immobile dall’ipoteca. A questo punto, quindi, come avviene la compravendita?

Il tuo acquirente ha deciso di non accollarsi il tuo mutuo, ma di pagare quanto ancora dovuto alla banca, a titolo di capitale e interessi, all’atto del rogito notarile.

Nell’esempio appena riportato, con buona probabilità, la compravendita con l’ausilio del notaio si svolgerà presso l’istituto dove è radicato il conto corrente da cui partirà il bonifico per estinguere il finanziamento. In quell’occasione, quale venditore, riceverai la differenza sul corrispettivo. A quel punto, tutte le parti dell’operazione saranno soddisfatte. Ovviamente, a seguito dell’integrale pagamento del mutuo, la banca provvederà a cancellare l’ipoteca nel più breve tempo possibile.



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