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Covid: quanto costa un contagiato

9 Ottobre 2020 | Autore:
Covid: quanto costa un contagiato

Un’indagine dell’Anac rivela le spese sostenute da ciascuna Regione italiana per i malati di Coronavirus: emergono enormi differenze.

In piena emergenza Covid ci soffermiamo tutti i giorni sul numero dei contagi ma raramente pensiamo a quanto costa un contagiato alla sanità pubblica. Ci ha pensato l’Anac, Autorità Nazionale Anticorruzione, che ha svolto un’indagine conoscitiva ed ha analizzato i costi sostenuti dallo Stato per gli appalti e affidamenti connessi al trattamento dei pazienti in tutte le Regioni italiane.

La spesa totale

I risultati dell’elaborazione sono molto diversi da quelli che avremmo potuto immaginare. Nel periodo di picco dell’emergenza, che coincide con il lockdown di primavera nei mesi di marzo e aprile 2020, la spesa complessiva a livello nazionale è stata di 5,8 miliardi di euro, ma emergono profonde differenze tra le Regioni.

La spesa regionale media

La spesa regionale media per ogni contagiato da Covid-19 è stata di 76.308 euro in Campania e di 40.280 euro in Toscana, ma di soli 5.178 euro in Lombardia, che in quel periodo è stata la Regione che ha registrato il maggior numero di casi (75.372 a fronte dei 4.423 della Campania e dei 9.932 della Toscana).

Così il costo pro capite sostenuto per ciascun malato risulta profondamente diverso da Regione a Regione; bisogna tenere presente, come valore di riferimento, la spesa media nazionale che si colloca poco al di sotto di 30mila euro. Solo 4 Regioni sono al di sopra di questa media (Campania, Toscana, Sardegna e Basilicata) e tutte le altre si collocano al di sotto.

Il Veneto ha avuto una spesa per contagiato di 10.212 euro, la Puglia di oltre 26mila; il Lazio di 15.259, la Calabria di 14.027, il Piemonte di 9.018, l’Umbria di 6.287 e le Marche di 5.335. Tutto ciò mentre in Sardegna i costi sono stati di 36.828 euro, in Basilicata di 30.293, in Emilia di 13.773, in Friuli di 22.878, in Abruzzo di 18.047 e in Liguria di 13.913 euro. Fanalini di coda della classifica sono il Molise, con 4.856 euro di spesa per contagiato, e la Valle d’Aosta, con 3.923.

Le Regioni che hanno speso di più

Nella Relazione, l’Anac rileva che «la Campania è la regione che fa registrare il valore più elevato di spesa rispetto al numero di contagiati. Il valore rappresentato dalla Campania è pari al 610% del valore medio della spesa regionale per contagiato e pari al 270% del valore medio della spesa nazionale per contagiato. A fronte di un numero di circa 4.420 contagi, la Regione Campania ha infatti speso circa 337 milioni di euro. Si noti che la Lombardia, che ha registrato circa 75.700 contagi, ha sostenuto una spesa complessiva di 392 milioni di euro. Tra le regioni che presentano un rapporto spesa/contagiati tra i più elevati vi sono poi la Toscana, la Sardegna e la Basilicata, tutte con un valore superiore al valore pro-capite della spesa sostenuta a livello nazionale».

In termini assoluti, le Regioni che hanno speso di più per l’emergenza Coronavirus sono state la Lombardia con il 6,8% della spesa nazionale complessiva, la Toscana (6,5%), l’Emilia (6,1%), la Campania (5,8%), il Piemonte (4,1%) ed il Veneto (3,2%).

La spesa pro capite per Regione – riferita non al numero degli infetti ma a quello degli abitanti residenti – è di quasi 102 euro in Toscana, seguita dall’Emilia Romagna con 78 euro e poi dalla Liguria con 72 euro e dalla Campania con 58 euro. La Lombardia è a 39 euro per abitante, il Lazio a 17 euro, la Calabria a 8 euro.

Cosa è stato acquistato

L’indagine conoscitiva dell’Anac ha riguardato tutte le procedure pubbliche affidate con contratti, accordi o convenzioni di forniture di materiali, lavori e servizi; le spese per l’acquisto di ventilatori e ossigeno per le terapie intensive, per tamponi e test diagnostici, farmaci, prodotti disinfettanti e per l’igienizzazione degli ambienti ospedalieri, mascherine, guanti, tute e altri dispositivi di protezione individuale per gli operatori sanitari.

L’80% della spesa complessiva deriva da appalti di importo superiore a 5 milioni di euro ciascuno. La spesa centralizzata, sostenuta dallo Stato anche attraverso le procedure avviate dal Commissario straordinario all’emergenza e dal Dipartimento della Protezione Civile, arriva al 78,4% del totale e solo il restante è rappresentato da spese di cui si sono fatte carico direttamente le Regioni interessate.

Anche sotto questo profilo emerge una disomogeneità tra le Regioni: la Toscana ha fatto ricorso agli approvvigionamenti centrali per oltre il 90% della spesa complessiva, la Lombardia per il 75%, la Campania per il 71% mentre l’Emilia Romagna solo per lo 0,4%, la Puglia e la Calabria appena per lo 0,1% e la Sicilia e l’Umbria hanno fronteggiato i costi esclusivamente con le proprie risorse.



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