Ferrarini: Cgil, azienda convoca assemblea con lavoratori senza avvisarci, reagiremo

9 Ottobre 2020
Ferrarini: Cgil, azienda convoca assemblea con lavoratori senza avvisarci, reagiremo

Bologna, 9 ott. (Labitalia) – Acque sempre più agitate alla Ferrarini, storico marchio emiliano di prosciutto e parmigiano made in Italy. L’azienda, che conta circa 800 dipendenti, è attualmente in concordato preventivo, con centinaia di milioni di euro di debiti non saldati sul groppone. Ma nonostante i debiti l’azienda fa gola a due cordate che vorrebbero rilevarla. Da una parte, la famiglia Ferrarini con il gruppo italo-ungherese Pini e Amco, società di proprietà pubblica. Dall’altra parte, il gruppo Bonterre Grandi Salumifici Italiani con il sostegno di Intesa Sanpaolo e Unicredit. Una contesa su cui ha acceso i fari anche la Commissione europea per i possibili aiuti di Stato di cui la prima cordata (Amco è una società del Mef) potrebbe godere.



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