Nuovo Dpcm: ecco le misure proposte dal Governo

12 Ottobre 2020 | Autore:
Nuovo Dpcm: ecco le misure proposte dal Governo

Vietato organizzare feste nelle abitazioni private e ricevere più di sei persone non conviventi. Sospesi i viaggi di istruzione. Stop agli sport da contatto a livello amatoriale. Restano aperte le palestre.

Nel corso della cabina di regia con le regioni convocata a Palazzo Chigi, si fa il punto sul prossimo Dpcm anti-Covid. Presenti il premier Giuseppe Conte, il ministro della Salute Roberto Speranza e quello per gli Affari Regionali Francesco Boccia. Collegati in video i rappresentanti di Regioni ed enti locali.

“Forte raccomandazione” all’uso di mascherine anche in casa, in presenza di non conviventi; chiusura dei locali per le 24; feste in casa sconsigliate se i partecipanti superano le 6 unità; tetto di 30 persone per le cerimonie civili e religiose. Sì a mense e catering, consegna a domicilio e asporto. In più, nel prossimo Dpcm non è prevista la didattica a distanza, neppure per le scuole superiori. Queste sono soltanto alcune delle misure proposte dal Governo.

Come riporta una nota stampa dell’agenzia Adnkronos, il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte spiega che «Nel Dpcm andremo a inserire la previsione delle mascherine all’aperto che abbiamo già messo in termini generali nel decreto legge. Mentre però è vincolante la norma sulle mascherine all’aperto, inseriremo una forte raccomandazione sulle mascherine all’interno delle abitazioni private in presenze di persone non conviventi».

Nessuna “norma vincolante” quindi, ma il messaggio che «se si ricevono persone non conviventi anche in casa bisogna usare la mascherina». Dopo il confronto con il Governo, nella cabina di regia presieduta dal premier Giuseppe Conte, i governatori sono nuovamente riuniti tra di loro. Solo dopo che arriverà il parere delle Regioni sulle proposte del Governo, Conte potrebbe firmare il nuovo Dpcm, forse già in nottata.

Scuola: stop ai viaggi di istruzione

Per quanto riguarda la scuola, il Governo ha proposto uno stop ai viaggi di istruzione. Diverse regioni hanno chiesto all’Esecutivo il ritorno alla didattica a distanza per le superiori, come spiegato dal governatore della Liguria Giovanni Toti al termine dell’incontro.

Sport di contatto ed eventi sportivi

Si va verso una conferma dello stop agli sport di contatto a livello amatoriale. La partecipazione del pubblico agli eventi sportivi all’aperto resterà limitata a mille persone, mentre nei palazzetti la capienza consentita sale al 15%.

Stretta alla movida

Confermata anche la stretta alla movida. L’Esecutivo è infatti orientato a predisporre la chiusura dei locali per le 24. Si pensa anche a un divieto di sosta e consumazione all’esterno dei locali dopo le 21, fatto salvo il servizio al tavolo.

Nel caso delle cerimonie civili e religiose, il Governo intende fissare a 30 il numero massimo di partecipanti. Giro di vite anche per i party privati: il Dpcm potrebbe contenere una forte “raccomandazione” a non organizzare feste in casa qualora il numero di partecipanti dovesse superare le 6 unità.

Via libera, infine, alla quarantena di 10 giorni e al tampone unico.

Mense, catering, consegna a domicilio e asporto

La bozza del nuovo Dpcm anti-Covid prevede che «Continuano a essere consentite le attività delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, nei limiti e alle condizioni di cui al primo periodo – si legge – Resta anche consentitala ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze dopo le ore 21 e fermo restando l’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro».

Altre misure

Nella bozza del Dpcm che sarà varato dal Governo, come riporta l’agenzia di stampa Adnkronos, allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus Covid-19 sull’intero territorio nazionale si applicano le seguenti misure:

  • i soggetti con infezione respiratoria caratterizzata da febbre (maggiore di 37,5°) devono rimanere presso il proprio domicilio, contattando il proprio medico curante;
  • l’accesso del pubblico ai parchi, alle ville e ai giardini pubblici è condizionato al rigoroso rispetto del divieto di assembramento di cui all’ art. 1, comma 8, primo periodo, del decreto-legge 16 maggio 2020,n. 33 , nonché della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro; è consentito l’accesso dei minori, anche assieme ai familiari o altre persone abitualmente conviventi o deputate alla loro cura, ad aree gioco all’interno di parchi, ville e giardini pubblici, per svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto nel rispetto delle linee guida del Dipartimento per le politiche della famiglia.


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