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Sul cellulare inseriamo il contatto “ICE” (in caso di emergenza)

6 Dicembre 2013


Sul cellulare inseriamo il contatto “ICE” (in caso di emergenza)

> Diritto e Fisco Pubblicato il 6 Dicembre 2013



Sotto lo pseudonimo ICE (In Case Of Emergency) dovremmo tutti inserire, all’interno della nostra rubrica del cellulare, il numero di telefono di uno o più parenti o amici da contattare in caso di perdita di sensi.

Tra i tanti post, alcuni più utili e altri inutili, che circolano ogni secondo sui social network, qualche giorno fa ne abbiamo trovato uno che meriterebbe particolare interesse e, anzi, se condiviso e seguito da tutti, potrebbe essere di aiuto in situazioni di emergenza.

Si tratta del cosiddetto pseudonimo internazionale, meglio conosciuto come ICE (= In Case of Emergency, in caso di emergenza). Ma vediamo meglio di che si tratta.

Capita spesso, in occasione di incidenti stradali, che i feriti vengano trovati privi di sensi dal personale delle autombulanze. Vengono così trasportati in ospedale senza la possibilità di avvisare i parenti dell’evento e della necessità, più o meno urgente, di accorrere.

Che fare in questi casi? La prima cosa a cui si pensa è frugare nella rubrica telefonica del cellulare e trovare qualche contatto “stretto” all’interno di una lista interminabile di contatti. C’è chi registra il nome “mamma” e “papà”; ma non tutti hanno questa fortuna, specie i più avanzati di età.

Così gli operatori delle ambulanze hanno lanciato l’idea che ciascuno inserisca, all’interno della lista dei suoi contatti, la persona da contattare in caso d’urgenza, sotto uno pseudonimo predefinito, uguale per tutti. Tale pseudonimo dovrà essere “ICE (ossia: In Case of Emergency). Tutti dovrebbero quindi creare un contatto all’interno della propria rubrica del telefonino (o dei telefonini, per chi ne possiede più di uno) e, sotto questo nome, inserire il numero di cellulare della persona da contattare in caso di urgenza. Meglio ancora sarebbe inserire due o più numeri di telefono (utilizzando, per esempio, gli pseudonimi ICE1, ICE2, ICE3) qualora uno di questi dovesse essere irreperibile.

In questo modo, i soccorritori saprebbero immediatamente chi avvisare in caso di emergenza.

Facile da fare, non costa niente e può essere molto utile.

Se pensate che sia una buona idea, fate circolare il messaggio di modo che questo comportamento rientri tra quelli abituali della gente.


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