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Lo sai che? Locazione: sui canoni non percepiti si pagano le tasse

Lo sai che? Pubblicato il 6 dicembre 2013

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> Lo sai che? Pubblicato il 6 dicembre 2013

Scatta il credito di imposta solo al termine del procedimento di convalida di sfratto.

In relazione ai contratti di locazione di immobili ad uso abitativo, in caso di morosità dell’inquilino, la legge impone al proprietario dell’appartamento di dichiarare comunque i canoni non percepiti (e, quindi, di pagarvi le relative imposte) fino a quando non si conclude l’eventuale procedimento, in tribunale, di convalida di sfratto per morosità contro l’inquilino.

Se il giudice conferma la morosità dell’affittuario, anche per periodi precedenti, il proprietario ha diritto a un credito d’imposta di ammontare pari alle imposte versate sui canoni scaduti e non percepiti, utilizzabile nella prima dichiarazione dei redditi successiva alla conclusione del procedimento e, comunque, non oltre il termine ordinario di prescrizione di dieci anni.

In alternativa all’utilizzo in dichiarazione dei redditi, è possibile richiedere all’Agenzia delle Entrate il rimborso dell’intero ammontare del credito spettante.

Per determinarne l’importo è necessario riliquidare la dichiarazione dei redditi di ciascuno degli anni per i quali, in base all’accertamento avvenuto nell’ambito del procedimento giurisdizionale di convalida di sfratto, sono state pagate maggiori imposte per effetto di canoni di locazione non riscossi.

Nell’effettuare le operazioni di riliquidazione, si deve tenere conto della rendita catastale dell’immobile (nel senso che, per gli anni in relazione ai quali è stata accertata la mancata percezione dei canoni, al loro posto andava comunque dichiarata la rendita catastale dell’immobile) e di eventuali rettifiche ed accertamenti operati dagli uffici.


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2 Commenti

  1. Ci sono cascato anche io con danno,per mancato introito del canone, di circa 5000 €! Oltre ai danni ingenti all’appartamento, che ho dovuto svendere! Ancora arrivano cartelle da pagare…ad oggi intorno 1500 €! Ma l’avvocato non mi ha riferito di questa possibilità …intanto lui mi è costato,per una lettera e per la ricognizione dell’appartamento dopo la fuga dell’inquilina ,altri 400 €! E mi ha pure sconsigliato di fare causa!

  2. Mi interesserebbe sapere se per i contratti di locazione commerciale valgono gli stessi principi per il credito di imposta
    Chi lo sa ???

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