Lavoro femminile: Conte annuncia nuovi interventi

14 Ottobre 2020
Lavoro femminile: Conte annuncia nuovi interventi

Il presidente del Consiglio dei ministri prende l’impegno di destinare una quota delle risorse del Recovery Fund all’incremento dell’occupazione delle donne.

Il tesoretto di 209 miliardi di euro atteso in Italia dall’Europa dovrà servire anche a incrementare i livelli di occupazione femminile. Il capo del Governo Giuseppe Conte si dice motivato nel mettere le donne al centro di una serie di interventi che troveranno la loro fonte di finanziamento nel Recovery Fund.

Prova ne è la risoluzione di maggioranza approvata ieri alla Camera. «Assicuro che una parte significativa delle risorse sarà indirizzata con la massima determinazione al perseguimento di questo obiettivo», ha detto Conte, parlando proprio alla Camera. Domani e dopodomani, intanto, lo attende il summit Ue: Brexit tema principe, ma si parlerà verosimilmente anche dello stesso Recovery Fund, bloccato in un’impasse che non permette, al momento, di dire con certezza se il fondo sarà operativo da gennaio.

L’intenzione di Conte sarebbe quella di «promuovere l’occupazione femminile anche tramite agevolazioni per le donne e madri lavoratrici, definire un assegno unico universale per ogni figlio a carico, in accordo con una più organica riforma fiscale, potenziare l’accesso ai servizi per la prima infanzia favorendone in particolare il riequilibrio territoriale».

La prossima legge di Bilancio dovrebbe prevedere una decontribuzione al rientro al lavoro delle donne che hanno appena partorito. Da più parti, si era levato un appello ad agire in questo senso. Ieri, sette associazioni hanno chiesto all’Esecutivo di valorizzare le donne, guardando a loro come a «un investimento strategico per la crescita del Paese».

Cecilia D’Elia, portavoce della conferenza nazionale delle donne democratiche, ha insistito sulla proposta di legge per un fondo per l’imprenditoria femminile, primo passo verso un miglioramento complessivo delle condizioni di lavoro delle donne. In questa direzione andrebbe anche la riforma del congedo di paternità e provvedimenti per il raggiungimento della parità salariale.

Sia per la senatrice Pd Valeria Fedeli, sia per il segretario del partito Nicola Zingaretti, è venuto il momento di passare dalle parole ai fatti. Il Recovery Fund potrebbe dare una mano.



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