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Cartelle per multe nulle in caso di richiesta cambio indirizzo sulla patente

8 Dicembre 2013
Cartelle per multe nulle in caso di richiesta cambio indirizzo sulla patente

La sanzione e la successiva cartella di Equitalia sono nulle se l’automobilista aveva chiesto il cambio di indirizzo sulla patente e la notifica é curata dall’agenzia privata.

Ogni automobilista, quando cambia indirizzo di residenza, deve comunicarlo al PRA (Pubblico Registro Automobilistico): questo perché ogni eventuale multa deve essere notificata al proprietario del mezzo presso l’indirizzo di residenza di questi, per come appunto risultante dai pubblici registri.

Pertanto, il conducente che ha regolarmente comunicato al PRA il cambio della propria residenza, ha diritto a ricevere le multe solo al nuovo indirizzo. Se così non dovesse essere, e gli eventuali verbali dovessero essere spediti presso la vecchia abitazione, essi si considererebbero come mai notificati. Con la conseguenza che anche la successiva cartella di Equitalia, che esige il pagamento della multa, sarebbe nulla.

In questo modo, chi riceva una cartella esattoriale per multe notificate alla prima residenza le può impugnare e chiedere l’annullamento per difetto di notifica del verbale stesso.

È quanto emerge da una recente sentenza del Giudice di pace di Palermo [1].

Lo stesso giudice ha avuto modo di chiarire anche un altro importante principio. La cartella esattoriale inviata da Equitalia per la multa stradale è nulla se notificata da una società privata convenzionata con il Comune: affinché la procedura di consegna all’automobilista sia valida è necessario che a consegnare l’atto sia l’ufficiale giudiziario, il messo o il funzionario dell’amministrazione.


note

[1] G.d.P. Palermo, sent. n. 4076/13 del 23.11.2013 (magistrato onorario Carmelina Citarda).

Autore immagine: 123rf com


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